Federico Pizzarotti nella sua tre giorni in Sardegna ha fatto tappa a Olbia per presentare i sei candidati galluresi della lista “Sardegna in Comune” emanazione del partito nazionale “Italia in Comune”, a sostegno del candidato presidente Massimo Zedda. Prima di lui ha parlato il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci.
“Siamo alla prima esperienza elettorale – ha dichiarato Pascucci – e non ci aspettavamo un’accoglienza così positiva qui in Sardegna. Noi crediamo di essere un partito atipico e non siamo venuti per interessi della “casa” all’interno della quale ci muoviamo me perchè crediamo che sia necessario intraprendere un percorso alternativo. Sono convinto che noi potremmo intercettare una parte dell’elettorato di sinistra ha votato tappandosi il naso per disperazione negli ultimi anni o che, ancora peggio, non ha votato. Ma non ci rivolgiamo solo alla sinistra. Noi ci poniamo come vera alternativa al Movimento 5 Stelle capace di mandare in parlamento persone inadatte a ricoprire il ruolo per il quale si candidano, ma anche ai moderati di centro destra”. Pascucci ha anche parlato della Carta dei Valori di Italia in Comune e dell’importanza che rivestono le elezioni in Sardegna.
CANDIDATI. Nicola Comerci, Lugi Birardi, Sandro Pani, Simonetta Melis, Paola Friargiu, Giacomina Satta
COALIZIONE: Sardegna in Comune è collocato nella coalizione di Centro Sinistra a sostegno del candidato presidente Massimo Zedda.
PUNTI DI PROGRAMMA. E’ il sindaco di Parma a dettare la filosofia del programma basato sulla Carta dei Valori di Italia in Comune. “Siamo in movimento in tutta Italia- ha detto Pizzarotti – per contattare nuovi amministratori e nuovi gruppi che stanno nascendo nei territori. Oggi siamo in Sardegna, siamo stati in Puglia, in Marche ma poi saremo a Roma per la lista europea, a dimostrazione che c’è grande fermento e voglia di creare un’alternativa credibile. Un anno fa abbiamo deciso di intraprendere questo percorso, senza risorse ma con tanta volontà. Noi – ha sottolineato Federico Pizzarotti – siamo stati i primi a lanciare la candidatura di Massimo Zedda. Pur non essendo iscritto abbiamo apprezzato le sue qualità di amministratore”.
Il sindaco di Parma ha messo l’accento sul fatto che se i partiti fino a oggi hanno fallito è perchè non sono stati credibili e non hanno mantenuto fede ai loro programmi. “Non ha fallito il nome o la struttura, ha fallito il contenuto. La territorialità – ha concluso Pizzarotti – è uno dei valori fondanti del nostro partito per questo intendiamo unire le liste civiche al livello nazionale. Una catena che si basa sulla concretezza con la forza di rappresentare i cittadini. Siamo convinti che Sardegna in Comune ci darà un risultato straordinario”.
REFERENDUM PIANO MANCINI: Nessun accenno.


