★VIDEO★ Che il Tribunale di Tempio Pausania fosse sotto organico è noto da tempo, ma sentire una lunga serie di numeri negativi dalla viva voce del presidente Giuseppe Magliulo fa impressione. Le tante carenze evidenziate nell’intervista rilasciata a Olbianova questa mattina fanno emergere un quadro della situazione Giustizia a dir poco allarmante: basti pensare che il Tribunale gallurese è tra i primi in Italia per processi caduti in prescrizione: circa la metà.
Come se questo non bastasse diventa scioccante scoprire che circa 300 processi si fermano per dieci anni alle udienze preliminari ma il dato che più sconvolge è l’impossibilità di mandare in galera i condannati anche per reati gravi. Dal 2013, infatti, sono ben 1.200 le sentenze che non sono state eseguite. Questo significa non solo che si rende vano il lavoro della Procura e della Forze dell’Ordine, ma soprattutto che si aggirano intorno a noi, tecnicamente libere, centinaia di persone che pur essendo condannate non stanno scontando nessuna pena.
Una situazione intollerabile, rappresentata da una relazione inviata, tra gli altri, al CSM e ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, e che, a detta del presidente Giuseppe Magliulo, se non si intervenisse rapidamente, si potrebbe creare un vero disastro sociale. Di seguito l’intervista:


