invia una mail a olbianova
sabato 24 Ottobre 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Governo creativo. Dopo il tunnel del Brennero, Toninelli inventa gli aiuti di Stato a Air Italy.

Redazione di Redazione
20 Gennaio 2019 ore 15:00
in Notizie
Tempo di lettura 3 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

«Air Italy è sotto monitoraggio da parte del sottoscritto e del ministero perché ha ricevuto aiuti con soldi pubblici». Parole pronunciate a Cagliari con estrema leggerezza dal ministro dei Trasporti pentastellato Danilo Toninelli. E paventando lo spettro di un eventuale abbandono della Sardegna da parte della compagnia aveva aggiunto: «Se vengono dati degli aiuti, giusti, per mantenere in vita una compagnia importante con tanti lavoratori sardi non si può neanche lontanamente pensare a una delocalizzazione per motivi di convenienza della compagnia».

Ora, senza minimamente aver intenzione di spezzare una lancia nei confronti di Air Italy i cui manager sono stati incapaci di dialogare persino con i vertici della Regione nelle figure del governatore Pigliaru e dell’assessore Careddu, è probabile che il ministro abbia confuso, come dicono in maniera più efficace a Sassari, “volatili con fischi di treno“. 

Tentare di spacciare l’ex Meridiana per una compagnia aiutata dallo Stato è quanto di più mendace si possa anche solo immaginare, figuriamoci se poi a sostenerlo è un ministro di punta del governo. A Toninelli occorrerebbe che qualcuno gli ricordasse quanto accaduto ad Alitalia, non certo ad Air Italy, soltanto negli ultimi due anni con il famosissimo prestito ponte, l’unica tipologia di veri aiuti di Stato prevista dalla Comunità Europea. Ma forse il nostro ministro era distratto quando per giunta lievitò da 600 a 900 milioni, briciole che servivano a coprire solo sei mesi di gestione visto che la compagnia di bandiera imbarcava aria da tutte le parti.

Non occorre andare a disturbare grandi analisti economici avvezzi a leggere i bilanci come fossero giornalini di Topolino per ricordare le peripezie industriali di una compagnia nata nel primo dopoguerra e quotata in borsa solo negli anni “90 e con risultati nettamente insoddisfacenti. Per sopravvivere Alitalia non è mai stata capace di camminare sulle proprie gambe, esattamente il contrario del vettore fondato, sostenuto e strapagato dal principe Karim.  

I vani tentativi di fusione con KLM e poi sempre il governo in campo che entra in una trattativa privata con Air France diventata nel frattempo padrona della stessa KLM, l’intervento di risvegliare l’amore per la patria di Berlusconi alla ricerca di finanziatori italiani salvo poi battere ritirata. Per non parlare del successivo fallimento controllato, la trasformazione in CAI (Compagnia Aerea Italiana) guidata da Colaninno che rileva la parte sana per solo 300 milioni mentre il passivo di oltre due miliardi diventa debito di Stato e via discorrendo.

Ciononostante Toninelli parla di aiuti di Stato a Air Italy ma ci crede solo lui come avvenne per “Tunnel del Brennero”. Che tristezza. Persino Air Italy, dopo le uscite di Cagliari aveva sottolineato di non aver mai “beneficiato di finanziamenti pubblici, mentre il vettore risultato primo nella graduatoria per l’assegnazione delle due rotte fra Olbia, Milano Linate e Roma Fiumicino è in Amministrazione Straordinaria e beneficia di un prestito concesso dallo Stato Italiano pari a 900 milioni di euro, senza contare i finanziamenti miliardari versati nelle casse della ex compagnia di bandiera negli ultimi dieci anni”.

Morale: ci volevano le uscite di Toninelli a rendere un pò meno antipatica Air Italy. 

 

Articolo precedente

Auto in fiamme nella notte. Tutte le piste sono aperte.

Prossimo articolo

I Senza Quinte organizzano un laboratorio di lettura espressiva

Please login to join discussion

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova