Nel suo intervento alla Camera, il deputato Nardo Marino, dopo aver demolito l’ex assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, e più in generale il lavoro sulla continuità territoriale della Giunta Pigliaru “che governa la Sardegna ancora per poco”, ha dichiarato che i trasferimenti di Air Italy da Olbia a Malpensa riguardano solo 12 persone. Addirittura meno di quanto ne aveva annunciato (20) la scorsa settimana in una conferenza stampa.
“Notizia fresca fresca – dice Marino nel suo intervento -. I trasferimenti si sono ridotti a 12. Ricordo che su questa vicenda il Mise e i Ministero dei trasporti hanno convocato due tavoli differenti e tutto ciò ha portato a una sensibile riduzione dei trasferimenti”.
“L’onorevole continua a sbagliare i numeri – commenta Nicola Contini del sindacato UGL -. Prima cosa le persone trasferite saranno circa 25 e non 12 ma, in ogni caso, deve smetterla di sbandierare la riduzione come un successo del Governo che, invece, non ha inciso per nulla sulla vicenda.
Una parte dei dipendenti che non saranno trasferiti – incalza Contini – lo deve al fatto che usufruiscono della legge 104, vale a dire che hanno un obbligo di cura nei confronti di un disabile in famiglia. Forse l’onorevole ignora che quelle persone non possono essere trasferite di sede per legge e che qualsiasi Giudice avrebbe punito l’azienda in caso contrario.
Ma quello che più ci rattrista – sottolinea il segretario regionale dell’UGL – è che che un esponente locale del Governo non capisce che quei dipendenti rimarranno a Olbia ma saranno spostati di ufficio. Avranno, cioè, altre mansioni, rendendo carta straccia tutta la professionalità e il know how maturato in decine di anni di lavoro. Questo significa che Olbia perde definitivamente il fiore all’occhiello “l’operativo della Compagnia”che sarà sposato per sempre a Malpensa. Se questo è un trionfo ribadiamo il concetto che con Marino rappresentante del territorio ci attendono tempi bui”.

