Olbia 10 febbraio 2026 – È falsa, infondata ed eticamente inaccettabile, secondo NexumStp, la ricostruzione contenuta nel comunicato diffuso dall’Olbia Calcio nei confronti della società e del suo rappresentante Giovanni Degortes. NexumStp rivendica di essere stata al fianco della squadra per oltre un anno, sostenendola quotidianamente in una fase definita tra le più difficili della sua storia recente.
La società precisa che non è vero che non vi fosse alcun incarico. L’accordo tra le parti è stato sottoscritto il 10 gennaio 2025 ed è stato interrotto nei giorni scorsi da NexumStp per la mancanza di risposte sugli obblighi contabili e per una situazione di morosità. La nuova gestione del Club, viene evidenziato, ha rilevato il contratto insieme alla situazione finanziaria già nota, compresi i debiti maturati nei confronti di NexumStp.
Il credito vantato riguarda due tipologie di prestazioni e non solo la gestione delle paghe. La gestione e consulenza ordinaria prevedeva un compenso di 2.500 euro mensili, ma nel corso del rapporto sarebbero state richieste centinaia di ore di consulenze straordinarie, finalizzate alla raccolta delle risorse che hanno consentito al Club di proseguire l’attività. Tra queste, una complessa attività di rendicontazione che ha permesso di ottenere fondi regionali.
NexumStp sottolinea che il rapporto è documentato. Il 25 luglio scorso, il legale rappresentante dell’Olbia Calcio avrebbe riconosciuto formalmente il debito per prestazioni ordinarie e straordinarie con una lettera inviata via Pec, impegnandosi al pagamento compatibilmente con le disponibilità finanziarie e comunque entro il 31 luglio 2025. Il pagamento, viene precisato, non è mai avvenuto.
Nonostante ciò, la società afferma di aver continuato a fornire assistenza per non creare difficoltà al Club, fino alla scorsa settimana, quando è stata costretta a interrompere le prestazioni e a risolvere il contratto con il preavviso previsto dalla legge. NexumStp dichiara di essersi resa disponibile a eseguire gli adempimenti in scadenza il 16 febbraio, a fronte della trasmissione della documentazione necessaria che non sarebbe mai pervenuta.
La società esprime inoltre rammarico per i riferimenti all’attività volontaria di Giovanni Degortes, attività che viene definita nota sul territorio. Degortes viene indicato come uno degli artefici del salvataggio dell’Olbia Calcio, grazie alla creazione di un comitato cittadino che avrebbe raccolto fondi a sostegno della squadra senza alcun compenso personale.
Di fronte a quelle che vengono definite affermazioni ingiuste e false, NexumStp annuncia l’intenzione di tutelarsi nelle sedi giudiziarie competenti, evidenziando l’amarezza per un attacco ritenuto ingiustificabile nei confronti della società e delle persone che hanno operato per oltre un anno a beneficio dell’Olbia Calcio e della città di Olbia.


