OLBIA. Questa mattina, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, si è tenuto “Il viaggio della sostenibilità”, dibattito organizzato dall’aeroporto di Olbia Costa Smeralda e da EasyJet presso l’Artport dello scalo sardo. L’incontro ha avuto l’obiettivo di discutere il percorso verso un turismo più sostenibile e di evidenziare il lavoro sinergico svolto finora, con l’intento di promuovere un modello di filiera più sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale.
“Il trasporto aereo è un volano del turismo e dell’economia dei territori, ma siamo consapevoli di quanto oggi sia prioritario collaborare con tutti gli attori della filiera per la transizione verso un modello di aviazione e di turismo sostenibili – ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. La nostra Roadmap verso il net zero prevede l’utilizzo integrato di una serie di leve per la decarbonizzazione. L’obiettivo, in prospettiva, è di arrivare alla propulsione a idrogeno che consentirà di raggiungere zero emissioni per i voli di corto e medio raggio.”
Per Silvio Pippobello amministratore delegato Geasar e Sogeaal “in collaborazione con easyJet, partner strategico per l’Aeroporto di Olbia e primo vettore, in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente, abbiamo ritenuto importante condividere, su questo fondamentale argomento, le linee strategiche comuni insieme agli stakeholder, al fine di rendere la destinazione turistica competitiva in un contesto di mercato in cui la sostenibilità è uno dei principali driver di scelta della vacanza”.
Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Mario Garau, routes development manager aeroporto Olbia Costa Smeralda, Paolo Manca, oresidente di Federalberghi Sardegna, Nicola Monello, presidente sez. Turismo Confindustria centro nord Sardegna e Francesco Cuccureddu, assessore Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna.


