OLBIA. C’è anche Olbia tra le città coinvolte nel progetto “Fai bella l’Italia” promosso dalla Fai Cisl per ridare nuova vita ad ambienti inquinati e, di conseguenza, maltrattati dall’uomo. In occasione della Giornata mondiale per l’ambiente la Federazione, insieme alla Cisl locale, ha organizzato l’unica tappa in Sardegna al Lido del Sole e precisamente in località Su Buschettu.
“Siamo la Federazione che cura l’ambiente e oltre a seguire le industrie alimentari e artigiane del Paese, ci occupiamo di agricoltura e in maniera particolare del settore ambientale con i forestali e i Consorzi di bonifica in prima linea – ha spiegato il segretario generale Fai Cisl, Onofrio Rota -. Fai bella l’italia è un progetto che guarda alle iniziative locali, come quella di oggi a Olbia, dove ci prendiamo cura di un pezzo di territorio per ripulirlo e dare il buon esempio. Siamo lavoratori, ci occupiamo di ambiente, ma prima di tutto vogliamo essere cittadini attivi nel nostro Paese”.
Alla mattinata di pulizia ha partecipato un esercito di magliette verdi, guanti e buste in mano per raccogliere i rifiuti, formato da funzionari e iscritti alla Cisl, tra cui il segretario generale provinciale Cisl Gallura Mirko Idili, e dai giovani studenti della scuola media Armando Diaz di Olbia.
“Vogliamo lanciare un messaggio importante alle persone: rispettare l’ambiente e il lavoro dell’uomo – ha dichiarato Bruno Olivieri, reggente regionale Fai Cisl Sardegna -. Attraverso le nostre categorie, forestali e dipendenti della bonifica, vogliamo dare un segnale e un contributo a questo genere di impegno”.
Presente anche il neo segretario generale Cisl Sardegna Pier Luigi Ledda. “È molto importante partecipare a questo tipo di iniziative – ha detto – perché le attività che porta avanti la nostra federazione di categoria sono davvero strategiche e centrali per il rilancio della Regione. La Cisl sarda intende insistere su agricoltura e ambiente, attraverso nuove proposte da presentare alla Giunta regionale per valorizzare territorio, identità, saperi e sapori dell’Isola, elementi indispensabili per il rilancio della nostra Sardegna”.

