OLBIA. Il Tribunale dei Minori di Sassari intende accelerare le procedure per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Gabriele Pattitoni, il 17enne olbiese deceduto all’ospedale di Sassari in seguito alle ferite riportate nello scontro avvenuto la sera del 10 maggio all’incrocio tra via Euclide e via Fidia. La Polizia Stradale, sotto la guida del comandante Andrea Migliore, incaricata delle indagini, ha effettuato un sopralluogo tecnico il giorno stesso del decesso del ragazzo per i rilievi al quadrivio dove è avvenuto lo scontro.
Attualmente sembra accertato che uno scooter con due ragazzi proveniva da via Fidia e procedeva in direzione di via Veronese, mentre l’altro, anch’esso con due minorenni, arrivava da via Euclide, una via perpendicolare a via Galvani. I due motorini si sono scontrati fatalmente al centro dell’incrocio, trascinando i ragazzi contro il marciapiede e il muro con ringhiera dell’asilo. Due sono usciti illesi, un terzo ha riportato ferite non gravi, mentre Gabriele, sbalzato dal posto del passeggero, nonostante indossasse il casco integrale, è rimasto esanime sulla strada. Da qui la corsa con l’ambulanza in ospedale a Olbia e il viaggio a Sassari con l’elicottero dell’Areus. Poi l’intervento chirurgico e le speranze che Gabriele, 18 anni da compiere a ottobre, ce la potesse fare.
L’incidente è avvenuto all’incirca alle 23:30. Poco distante, a meno di cinquecento metri, gli eventi per San Simplicio avevano richiamato migliaia di persone in via Galvani e al parco Fausto Noce per la prima giornata di festeggiamenti del santo patrono. La tragedia si è consumata vicino alla festa, in un’area dove il dedalo di vie, già teatro di numerosi sinistri, era rigonfio di veicoli già dal mattino sia per le modifiche al traffico per la festa ma anche per via delle deviazioni in concomitanza di lavori in via Veronese. I due scooter si sono scontrati in un incrocio disallineato e con scarsa visibilità. Lo scooter proveniente da via Fidia potrebbe non essersi fermato allo stop, andando a centrare l’altro. I due mezzi fuori controllo si sono fermati all’angolo, a pochi centimetri dal marciapiede opposto.
Ora sarà compito della Polizia Stradale, basandosi sulle testimonianze raccolte immediatamente dopo i fatti e forse sulle riprese di alcune telecamere di sorveglianza, ricostruire con esattezza quanto accaduto in quell’incrocio la sera del 10 maggio. La Procura del Tribunale dei Minori di Sassari ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, rendendo fondamentale stabilire su quali scooter si trovassero i quattro ragazzi, da dove provenissero e in quale direzione procedessero.


