OLBIA. Sabato 18 maggio, a partire dalle 18:30, nello specchio acqueo di via Escrivà si sfideranno Forze dell’ordine, Aspo, Inps, Enel, commercialisti, professori, medici psichiatri ed estetiste. Ciascuna squadra proverà ad aggiudicarsi la vittoria della Remata del marinaio, seconda tappa del circuito dei mestieri, organizzato dalla Lega navale, che si chiuderà con la finale del 15 giugno prossimo.
La sfida. Nel corso del briefing alla Lega navale verranno sorteggiati gli armi che dovranno sfidarsi in coppia su un percorso con due virate. Il campo di gara sarà lungo 240 metri: partenza dal centro con gli equipaggi con le prue contro e via al segnale sonoro. Chi taglierà il traguardo per primo ritornando alla boa centrale dopo aver compiuto due virate si aggiudicherà la sfida. Ma sarà la classifica finale a determinare il podio. Il risultato di questa gara verrà sommato a quello della Remata di mezzo corso e determinerà le teste di serie della finale.
La classifica. Otto gli equipaggi iscritti alla Remata del marinaio. Forze dell’ordine (timoniere Maria La Licata); Aspo (timoniere Claudio Nieddu); Inps (timoniere Serena Lullia); Enel (timoniere Claudio Pasella); commercialisti (timoniere Eugenio Degortes); Psyco team – medici psichiatri (timoniere Gian Carlo Campesi); estetiste (timoniere Paolo Mura); professori (timoniere Marzio Fabbri).
Serata in musica. Alla fine della gara, rematori e pubblico, si ritroveranno nella sede della Lega navale, in viale Isola Bianca, che per l’occasione sarà aperta a tutti. Premiazione dei vincitori e a seguire, dalle 20:00, cena accompagnata dalla musica di Tore Nieddu.

