OLBIA. Con il voto unanime di maggioranza e minoranza il consiglio comunale di Olbia ha approvato il punto n° 10 all’ordine del giorno proposto dal servizio di Protezione Civile sulla integrazione dei punti critici da interdire al passaggio pedonale e veicolare in fase di preallarme meteorologico.
Sostanzialmente il Consiglio ha approvato l’aggiornamento del piano comunale di Protezione Civile con l’integrazione di nuovi attraversamenti e monitoraggi (opere incongrue). Alcuni ponti sono già stati abbattuti e, dove è stato possibile, sono state aperte vie alternative.
In caso di allerta idraulica rossa il servizio di Protezione Civile, in contemporanea con l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) provvede immediatamente, attraverso il braccio operativo delle associazioni incaricate, a monitorare e, dove necessario, a chiudere una serie di attraversamenti ritenuti rischiosi per il passaggio a piedi o dei veicoli.
L’ufficio comunale, coordinato dal responsabile Matteo Sartor, ha differenziato e messo su mappa interattiva sia i punti critici da monitorare sia le aree di interdizione totale in caso di massima allerta idrogeologica e tra queste ci sono molte opere incongrue che nel Piano di mitigazione del rischio idrogeologico saranno abbattute: il sottopasso di via Amba Alagi sul rio Gadduresu; via Monte a Telti, via Del Nuraghe, via Punta Niedda e via Li Caprioni sul rio L’Ua Niedda; un altro attraversamento su via Del Nuraghe e via Dei Bronzetti, sul rio Seligheddu; infine via Stazzi Spridda, via La Sarra Di Lu Cani e via Stazzi Monti Ruiu sul rio San Giovanni nell’area del famoso “ponte rotto” sulla strada per Arzachena.
Di seguito il piano di Protezione Civile interattivo pubblicato sul sito del Comune di Olbia


