OLBIA. Un imprenditore olbiese che opera nel settore dell’edilizia e del noleggio auto è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione di un ingente quantitativo di stupefacenti. L’uomo è stato fermato venerdì scorso mentre si stava imbarcando con un minibus da 11 posti sul traghetto per la Penisola.
Nel corso di un controllo da parte della Polizia di Stato, sono stati rivenuti, poggiati sui sedili posteriori del pulmino, diversi pacchi sigillati contenenti in totale 22 kg di marijuana. L’uomo è stato immediatamente arrestato e trasferito in carcere.
Oggi, nel corso dell’udienza di convalida davanti al giudice Caterina Interlandi, l’indagato ha avuto l’opportunità di difendersi sostenendo di svolgere normalmente imbarchi per il trasporto di persone e merci, e di non essere a conoscenza dei pacchi contenuti nel minibus.
Rispetto alla richiesta del Pubblico ministero di rimandarlo in carcere, dove già si trovava, è stata invece accettata la richiesta della difesa di concedergli gli arresti domiciliari in attesa che si possano verificare le circostanze esposte in ordine al suo lavoro e il fatto che effettivamente svolgesse regolari tratte anche nella Penisola.
Il Giudice pertanto ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore, Giampaolo Murrighile, ne ha disposto i domiciliari e gli ha concesso anche la possibilità di continuare a svolgere l’attività lavorativa di noleggio di auto.


