OLBIA. A seguito della rilevazione effettuata dall’Arpas che ha evidenziato la presenza di Enterococchi intestinali (batteri presenti nelle feci) ed Escherichia Coli nelle acque di Pittulongu, è vietata la balneazione nella zona della spiaggia ricompresa tra il limite nord (Tetto Rosso) e l’imboccatura del porto (Cala Saccaia). I valori riscontrati sono di circa tre volte superiori rispetto al limite massimo.
Il divieto è contenuto nell’ordinanza firmata oggi, mercoledì 9 agosto, dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi. “Prediamo atto di quanto comunicato dall’Arpas – ha detto Nizzi -. Siamo estremamente dispiaciuti per la situazione, che si è verificata proprio in questo periodo dell’anno. L’ordinanza è scattata da analisi relative ad un prelievo del giorno 8 agosto.
Siamo in diretto contatto con l’Arpas e a stretto giro avremo i risultati relativi al nuovo prelievo. Auspichiamo di risolvere velocemente la situazione e consentire ai nostri concittadini ed ai turisti di godere appieno delle nostre spiagge”. L’ordinanza resterà in vigore fino a quando l’Arpas annullerà l’attuale divieto con nuovi rilievi di conformità. Di seguito il documento:
ECCO IL TRATTO VIETATO ALLA BALNEAZIONE:


