Al temine della partita con il Calangianus, squadra che milita nell’Eccellenza regionale, incontriamo un Leandro Greco ancora una volta soddisfatto per la gara giocata dai suoi ragazzi.
Mister che partita è stata?
“È stata una partita per noi molto utile ci è servita per lavorare sulla mentalità con cui affrontare le nostre gare. Ai ragazzi ho suggerito un buon approccio, ho chiesto di mettercela tutta e di giocare la nostra partita come se avessimo di fronte il Cagliari, al fine di dare continuità al lavoro che abbiamo iniziato il 14 di luglio. Devo dire che hanno dato la giusta interpretazione alla gara e sono molto soddisfatto”.
Domani si conclude la prima fase della preparazione a Buddusò, dal 6 agosto si ritornerà ad Olbia.
“Ripeto sono soddisfatto per come sono andati questi venti giorni di lavoro, abbiamo dato fondo a tutte le nostre risorse, i ragazzi hanno risposto bene ai carichi di lavoro, hanno entusiasmo e voglia di fare bene”
Poi sugli schemi messi in campo dice: “Oggi siamo partiti con un 4-3-3 un po’ anomalo poiché a Daniele Ragatzu ho dato il compito di spaziare in avanti a suo piacimento, mentre ho chiesto a Dessena di inserirsi negli spazi per dare sostegno alla manovra d’attacco. Lui è bravo e sa quello che deve fare. Nel secondo tempo abbiamo provato il 4-2-3-1 che ci da un po’ più di riferimenti in avanti e consente a Ragatzu di correre meno per essere più lucido in fase di finalizzazione.
È contento della rosa a disposizione?
“Si, sono soddisfatto”


