OLBIA. In una calda serata di luglio al Bruno Nespoli di Olbia si gioca l’incontro valido per il Trofeo Sardegna tra la squadra di casa e il neo promosso Cagliari di Ranieri, la partita finisce 2 a 0 per gli ospiti con reti di Koufalidis e Pereiro. Si riparte con spalti gremiti e pubblico delle grandi occasioni così come si era concluso il campionato 2022/23 nella gara casalinga giocata contro la Reggiana, i Bianchi e i Rossoblu si affrontano nella loro prima uscita stagionale.
L’Olbia presenta in panchina la novità Leandro Greco che dirige l’orchestra bianca e si schiera nel classico 4-3-3, mentre Ranieri manda in campo una formazione ancora suscettibile di nuovi innesti e si prepara ad affrontare le insidie del prossimo campionato di serie A.
Si parte con Pavoletti che già al 5° da buona posizione calcia alto, l’Olbia non sta a guardare e sei minuti dopo in uno scambio nello stretto Biancu va al tiro ma la palla termina al lato.
Le due squadre si affrontano a viso aperto, i rossoblu mettono in campo maggiore saggezza tattica con Viola, Deiola e Lella molto attivi e intraprendenti, i bianchi invece – guidati in campo da Ragatzu – non disdegnano puntate in avanti e rispondono a dovere con Boganini già in forma campionato.
Al 39° l’azione del gol, Koufalidis approfitta di una palla sporca in area e si libera per il tiro che si insacca alle spalle di Van Der Want. Due minuti più tardi dopo uno scambio ai limiti dell’area, Biancu ha tra i piedi la palla del pareggio ma il tiro si spegne sul fondo. Il primo tempo si chiude con Koufalidis che al 45° impegna ancora Van Der Want che si rifugia in angolo.
Alla ripresa delle ostilità sia Greco che Ranieri stravolgono le formazioni e c’è spazio per tutti, la gara si conferma ancora brillante e sia il Cagliari che l’Olbia esprimono vivacità nei vari reparti.
Gli uomini di Ranieri hanno una prevalenza territoriale e si fanno vivi al 22° del con Sulemana che prova i riflessi del neo entrato Carta, dieci minuti dopo è la volta dello sgusciante Luvumbo ma il tiro è alto.
Arriviamo così al 36° e su passaggio dalla destra di Luvumbo, Gaston Pereiro insacca e porta il Cagliari sul definitivo 2-0.
Il calcio estivo, si sa, risente dei carichi di lavoro e spesso è soggetto a nuovi innesti nella rosa dei calciatori, l’Olbia dovrà presto trovare un portiere da affiancare a Van Der Want e Carta, il Cagliari prepara ancora qualche botto finale per completare la rosa.
Si chiude così la partita davanti ad un gran pubblico che apprezza la passarella estiva e si prepara ad affrontare i più impegnativi incontri di Campionato e Coppa Italia. Meritevole di menzione le due tifoserie organizzate che hanno incitato i loro beniamini dal primo all’ultimo minuto con canti e cori come se il campionato fosse già nel vivo.
Olbia: Van Der Want (1°st Carta), Arboleda (20° st Corti), Bellodi (1°st Fabbri), Motolese (20° Palomba), Montebugnoli, Biancu (1° st Cavuoti), Dessena (1°st Incerti), Zanchetta (1° st La Rosa), Boganini (1° st Contini), Ragatzu (20°st Zallu), Nanni (46° Scapin). A disp. Innocenti, Carta, Zallu, La Rosa, Incerti, Corti, Contini, Palomba, Caggiu, Cavuoti, Belloni, Fabbri, Sanna, Concas, Scapin. Allenatore Leandro Greco.
Cagliari: Radunovic (1° st Scuffet), Dessena (1° st Goldaniga), Viola (1°st Luvumbo), Deiola (1° st Oristanio), Lella (1° st Jankto), Zappa (1° st Di Pardo), Malounbou (1° st Rog) , Pavoletti (1° st Pereiro), Obert (1° st Altare), Azzi (1° st Augello), Kourfalidis (1° st Sulemana). A disp. Aresti, Scuffet, Goldaniga, Rog, Altare, Jankto, Sulemana, Pereiro, Travaglini, Augello, Oristanio, Luvumbo, Di Pardo. Allenatore Claudio Ranieri.
Arbitro: Andrea Virgili di Olbia
Reti: 39° Koufalidis (CA), 36° st Pereiro (CA)
Calci d’angolo: 5 – 4 per l’Olbia


