OLBIA. Il ritiro dei rifiuti a Porto Rotondo sta preoccupando residenti e turisti abituati a vedere le oltre cento gabbie ripulite e sanificate più volte al giorno. All’origine del disservizio una banale quanto fatale scadenza di contratto tra Comune/De Vizia e Consorzio di Porto Rotondo avvenuta in piena stagione.
“Se il rinnovo fosse avvenuto in bassa stagione nessuno se ne sarebbe accorto perché avremmo avuto il tempo per attualizzare i codici d’appalto mantenendo unicamente il servizio comunale per qualche giorno – sostiene il presiedente del Consorzio rotondino Leonardo Salvemini -. In alta stagione, con il riempimento delle residenze e l’arrivo dei turisti, invece, la musica cambia”.
In buona sostanza il servizio di raccolta a Porto Rotondo funziona così: la mattina è la De Vizia che si occupa del ritiro e pulizia mentre nel pomeriggio il lavoro continua con i circa 13 addetti dipendenti del Consorzio. In questo modo le gabbie non risultano mai sovraccariche poiché vengono svuotate, ripulite e sanificate più volte a giorno.
“In questo momento – chiarisce Salvemini – il rinnovo dell’appalto con relativo adeguamento dei codici non ci consente di aggiungere il nostro servizio privato e quindi i rifiuti si ammassano dal momento in cui la De Vizia sospende normalmente il turno. Purtroppo il contratto è scaduto qualche giorno fa e il rinovo non può essere automatico. Occorre riattivare tutto ex novo. I tempi burocratici, purtroppo, ci obbligano ad attendere ancora qualche giorno ma poi tutto ritornerà nella normalità”.


