Il sito ufficiale www.treninoverde.com propone nell’homepage le escursioni sulle diverse linee ferroviarie turistiche dell’isola, ma di fatto risulta impossibile acquistare i biglietti. Una notizia che ha fatto sprofondare nello sconforto e mandato su tutte le furie gli operatori del settore, che rischiano di vedere andare in fumo gli investimenti fatti su beni, personale e promozione per la realizzazione dei pacchetti turistici legati al trenino verde.
“E’ ufficiale la cancellazione di tutti i treni dal portale linkavel.com – afferma Manuele Levanti, amministratore delegato di Lugori Sardinia Tourism Services e della DMC Travelling Sardinia -. Più di 120 persone già prenotate verranno rimborsate, ma la stagione del trenino verde è compromessa senza mai essere partita”.
I treni sono stati cancellati perché la tratta Arzachena-Tempio Pausania non è operativa e non è stata collaudata. Ci sono lavori di manutenzione in corso, ma procedono molto a rilento.
La programmazione 2023 sarebbe dovuta partire in Gallura a fine giugno. Quest’anno tra l’altro, con la soppressione di alcuni treni in Ogliastra e sulla Macomer-Bosa, la Arzachena-Tempio Pausania sarebbe dovuto essere il prodotto turistico di punta, con due escursioni settimanali andata e ritorno nel weekend attive fino alla fine di ottobre.
“Ci hanno illuso e fatto promesse – ribadisce Sandro Bandinu della società di Navigazione dei Laghi, che organizza le gite in battello sul lago del Liscia e gestisce gli olivastri millenari -. L’assessore regionale ai trasporti aveva garantito che i treni avrebbero viaggiato regolarmente, ma questi sono i risultati. Si dice che il trenino verde sia un’attrattiva delle zone interne da promuovere tutto l’anno, ma di fatto non è attivo neanche d’estate”.
L’azienda Arst, che coordina le attività del trenino verde, chiarisce da parte sua alcuni punti. “Sono in corso lavori sulla sicurezza non procrastinabili – precisa Alessandro Boccone, responsabile servizio commerciale e marketing di Arst S.p.a. – e i cantonieri al lavoro sulla linea sono pochi. I lavori in parte vengono svolti da operai dell’azienda, in parte vengono appaltati a società esterne. Il trenino verde comunque partirà a breve e contribuirà a destagionalizzare la stagione turistica”.
Alla nostra domanda sulla data presunta di partenza dei viaggi tuttavia Alessandro Boccone non si è sbilanciato. Il trenino verde figura tra gli asset dell’offerta turistica della Regione Sardegna, ed ha beneficiato di 62 milioni di euro di finanziamento con fondi del PNRR per lavori di manutenzione e adeguamento delle tratte.
Attualmente però è tutto fermo, nell’indifferenza delle amministrazioni dei comuni galluresi lungo la linea Arzachena-Tempio, per i quali il trenino appare spesso più un ostacolo che non un veicolo di promozione del territorio.


