OLBIA. Dopo una settimana di stabilità e aria tiepida arrivata da latitudini meridionali atlantiche, un’ampia saccatura fredda ci riporterà a più consone condizioni di fine inverno.
Meteorologicamente parlando, la stagione fredda finisce con febbraio, tuttavia questa fase fresca con perturbazioni invernali e precipitazioni ci accompagnerà fino ai primi giorni di marzo. Se le temperature minime a fatica avevano raggiunto la doppia cifra, dalla settimana prossima torneranno decisamente a scendere.
Venerdì 24 febbraio. Aria tiepida meridionale e un aumento della nuvolosità ci introduce nella fase di instabilità precedente al passaggio della perturbazione.
Sabato 25. La bassa pressione in formazione sul Mar Ligure interesserà anche la Sardegna e la Corsica. Nella seconda parte della giornata di sabato e prime ore di domenica 26 previste piogge, da deboli a moderate, anche in Gallura. Dopo il passaggio del fronte la giornata sarà caratterizzata da un aumento del vento fresco occidentale, miglioramento con strascichi di variabilità.
Durante la settimana ci potrebbe essere un’alternanza di tempo con più stabilità e successivi passaggi di fronti perturbati. Dopo mesi di grave siccità, i modelli previsionali concordano per quanto riguarda il nord Italia, mostrando mappe con un discreto apporto di precipitazioni anche nevose su gran parte del territorio non solo montano.
In Sardegna la situazione dei bacini artificiali ci mostra una situazione migliore rispetto al 2022 con percentuali maggiori anche di 10 punti percentuali per ciò che riguarda i livelli degli invasi. Nello specifico il lago del Liscia attualmente ha un livello di acqua raccolta intorno all’80% contro il 67% dello stesso periodo del 2022.


