OLBIA. Per qualche istante gli uomini della Guardia Costiera, impegnati questa mattina nelle acque di via Redipuglia nelle ricerche del corpo di Rosa Bechere, hanno pensato di aver trovato il cadavere della 60enne scomparsa il 25 novembre scorso.
Un sacco nero si era incastrato sotto la passerella del lungomare, nella parte più interna del Golfo.
Dopo averlo fatto emergere, i militari hanno constatato che si trattava di un falso allarme. In realtà, per quanto voluminoso, il sacco conteneva spazzatura.
Le ricerche di Rosa Bechere continuano. In settimana è atteso il nuovo sopralluogo dei RIS nella casa di via Petta. Un momento particolare che potrebbe dare una svolta alle indagini.


