OLBIA. La città incontra ancora la divulgazione scientifica. Dopo il successo dell’anno scorso in piazza Elena di Gallura, giovedì 13 e venerdì 14 ottobre ritorna “Scienza in piazza”. Questa volta l’evento, organizzato dall’associazione Amici della biblioteca simpliciana e MaThesis sezione di Olbia, insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune, verrà ospitato al museo archeologico.
La due giorni è aperta a tutti ma i protagonisti saranno gli studenti delle scuole medie e superiori di Olbia e anche di Tempio, Arzachena, La Maddalena, Sassari e Porto Torres. Ogni istituto scolastico avrà il proprio stand espositivo dedicato agli esperimenti scientifici e saranno proprio i ragazzi ad accompagnare i visitatori in un viaggio tra scienza e innovazione.
La presentazione dell’evento si è svolta stamattina in Biblioteca. Presenti l’assessora alla Cultura, Sabrina Serra, e Antonietta Carbone, docente in pensione, che si è occupata della fase organizzativa di “Scienza in piazza”.
“Vogliamo che Olbia diventi un punto di riferimento per la scienza e per la nostra regione – ha dichiarato l’assessora Serra -. Sarà un momento di condivisione e socialità nella nostra città dove sarà proprio la scienza a fare da filo conduttore. Abbiamo deciso di far partecipare altri istituti oltre a quelli olbiesi e ringrazio le scuole aderenti perché significa che l’evento è positivo sia per i ragazzi che per questa città”.
Durante la due giorni sono in programma anche diverse conferenze di approfondimento con ospiti provenienti dal mondo della medicina, dell’architettura, della chimica, dell’innovazione e management. “In questo evento sono coinvolte tutte le scienze della vita – ha dichiarato la professoressa Carbone -. Non dobbiamo riferire la parola scienza a una sola categoria di materie perché racchiude tutto, perfino la giurisprudenza.
Il nostro obiettivo – ha proseguito la docente – è quello di far conoscere alla cittadinanza il lavoro che fa la scuola. La grande partecipazione degli studenti ci indica che stiamo percorrendo la strada giusta”.
Di seguito il programma di “Scienza in piazza”:




