“Il comitato di Pubblica Sicurezza di Sassari è sul pezzo – dichiara il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi -. Questa mattina ho avuto rassicurazioni che c’è la massima attenzione in relazione agli ingiustificabili fatti che si sono registrati nel centro della nostra città”. Il sindaco si dice soddisfatto della disponibilità dei vertici a capo del comitato provinciale pur non potendo, per ragioni di sicurezza, rivelare i contenuti delle azioni che si intende calare per arginare il fenomeno cresciuto a dismisura negli ultimi tempi.
Il comitato di Pubblica Sicurezza, riunito su richiesta del sindaco di Olbia Settimo Nizzi, presieduto dalla prefetta di Sassari, Mara Luisa D’Alessandro e composto dal questore di Sassari, Claudio Sanfilippo, dal comandante provinciale dei Carabinieri, Dionisio De Masi e dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, Giuseppe Cavallaro (presente per statuto anche il sindaco di Sassari, Nanni Campus e il sub commissario per la Gallura, Pietro Carzedda), ha stabilito l’agenda di interventi per combattere il dilagare della delinquenza giovanile a Olbia.
“Non posso rivelare i dettagli ma continuo a rivolgermi alle famiglie di questi ragazzi che non possono stare in giro anche la notte ubriacandosi e drogandosi con il rischio di farsi male con le proprie mani per il resto della loro vita – ribadisce il sindaco -. Fino a ora i nostri appelli sembrano caduti nel vuoto ma io non voglio perdere le speranze che i genitori di questi bambini di 13, 15 anni, li tengano a freno”.
Per il primo cittadino la recrudescenza di risse e aggressioni non ha alcuna giustificazione. “Mi auguro che l’ordinanza di divieto di vendita di alcolici riduca il numero di giovanissimi ubriachi in città. Se mai Dio voglia dovessero succedere eventi veramente gravi, saranno in tanti a piangerne e le prospettive di questi ragazzini saranno rovinate per sempre per autentiche stupidaggini. Mi auguro davvero di non vedere più immagini della nostra città come quelle degli ultimi giorni”.


