Questa mattina un gruppo di dieci volontari, coordinati da Giuseppe Corbo, impegnato da anni a sostenere le tematiche di sostenibilità ambientale e tutela degli ecosistemi, si è ritrovato presso la spiaggia de l’Ulticeddu a Cannigione per realizzare un intervento di pulizia dell’arenile.
Sul litorale l’azione dei volontari è stata limitata, grazie al lavoro svolto dal Comune di Arzachena, che ha effettuato i primi interventi di pulizia, reso accessibile il sentiero di accesso e posizionato i cestini porta rifiuti.
L’attività dei partecipanti si è concentrata nell’area retrostante la spiaggia, dalla quale è emersa una discarica, occultata dalla vegetazione, colma di rifiuti di ogni genere.
I volontari, non senza difficoltà, hanno portato via un quantitativo notevole di lattine, vetro, vecchie sdraio e ombrelloni accumulati negli anni.
Uno scenario che ha colpito i primi turisti presenti in spiaggia, attirati da una bellissima giornata di sole e rimasti interdetti da comportamenti che rischiano di compromettere in maniera definitiva il delicato ecosistema dell’arenile de l’Ulticeddu, da tutti conosciuta come “le piscine” per la limpidezza delle sue acque.
I rifiuti sono stati accatastati nel parcheggio della spiaggia e prelevati dalla Sceas, la società che effettua il servizio di raccolta rifiuti per il Comune di Arzachena.
Proprio nell’area prospiciente il parcheggio è emersa un’altra area adibita impropriamente a discarica dove sono stati rinvenuti rifiuti di ogni tipo, fra cui batterie di autovetture, materiali inerti. Questa seconda discarica abusiva sarà oggetto di un nuovo intervento da parte del gruppo di volontari nelle prossime settimane.


