L’assemblea generale del Cipnes ha approvato a larga maggioranza la riperimetrazione dell’area industriale di Olbia. Quattro componenti a favore: il presidente Gianni Sarti (Provincia), Livio Fideli (Olbia), Giovanni Maria Raspitzu (Monti) e Giacomo Meloni (Camera Commercio). Assente al momento del voto Fedele Sanciu (Buddusò).
La relazione tecnica è stata affidata all’ing. Antonio Catgiu che, attraverso la cartografia, ha illustrato come cambieranno i confini dell’area industriale di Olbia. Da una parte viene esclusa parte del quartiere Tilibbas di interesse urbano (8 ettari) e dall’altra vengono annessi 20 ettari a Cala Saccaia “da destinare quale nuova area ecologicamente attrezzata alla attrazione di nuove iniziative produttive nel settore cantieristico-nautico”.
SARTI: “L’accordo amministrativo perseguito con il Comune di Olbia, diversamente da quanto strumentalmente e con pregiudizio rappresentato da qualche media, costituisce un passaggio istituzionale di avvio di un processo di sviluppo socio- economico nell’ottica della assoluta minimizzazione del rischio ambientale. Al momento si tratta di una fase embrionale dell’idea progettuale di crescita del distretto nautico già indirizzata e prospettata dal Consorzio nel 2004 su un’area pari al doppio di quella attualmente ipotizzata”. Nel verbale si legge che il presidente Sarti “rassicura l’assemblea che l’accordo costituisce solo un punto di partenza per aprire un ampio ed utile dibattito propositivo coinvolgendo il territorio in tutte le sue componenti sociali non appena sarà più compiuta e meditata l’idea progettuale di sviluppo”.
FIDELI: “L’ulteriore auspicabile sviluppo del comparto nautico potrà essere ben ponderato e perseguito, posto che l’Amministrazione Comunale di Olbia e lo stesso CIPNES avranno modo di rendere assolutamente compatibile tramite l’opportuna pianificazione e progettazione architettonica ed ambientale l’eventuale implementazione del distretto nautico assicurando la massima salvaguardia ambientale del sito”.
RASPITZU: “Esprimo la mia positiva considerazione in merito all’iniziativa programmatica la quale, essendo di indubbio interesse pubblico per lo sviluppo economico del territorio del Comune di Olbia deve comunque essere correttamente demandata alla valutazione e determinazione della amministrazione territorialmente competente.
MELONI: “Sottolineo il potenziale e utile sviluppo socio-economico perseguibile del progetto si sviluppo e quindi l’opportunità di dare avvio, sulla base dell’accordo amministrativo, la necessaria attività di approfondita di analisi e ampia condivisione dell’iniziativa”.
SANCIU: “L’accordo in questione riguardante la riperimetrazione della zona industriale consortile di Olbia se appare condivisibile in funzione della riclassificazione urbanistica a destinazione urbana della porzione territoriale di Tilibas a ridosso di via Dei Lidi, non altrettanto può dirsi per quanto concerne l’estensione per circa 20 ettari per promuovere l’insediamento di nuova cantieristica nautica in località “Sa Testa” prospiciente il demanio marittimo nella parte terminale più a est di Cala Saccaia. Pur meritevole di considerazione necessita di un preventivo dibattito pubblico ovvero di un opportuno confronto fra tutti gli attori istituzionali, imprenditoriali e sociali del territorio allo scopo di poter individuare, valutare ed eventualmente condividere il contenuto, il dimensionamento e le modalità”. Al momento del voto il rappresentante del comune di Buddusò ha lasciato l’aula senza esprimersi.


