È stato trasferito nella notte al carcere di Bancali C.K., 24 anni, di nazionalità nigeriana, che vive senza fissa dimora a Olbia nel quartiere de La Salette, autore dell’aggressione al 64enne finito in ospedale con la frattura della mascella e alle arcate dentali. Il giovane aguzzino dovrà andare a processo e difendersi dalle pesanti accuse di lesioni gravissime e resistenza a pubblico ufficiale. C.K., infatti, ha anche ferito al volto, in maniera lieve, due Carabinieri che tentavano di bloccarlo.
L’interrogatorio di convalida è fissato per lunedì ma nel frattempo il 24enne resta dietro le sbarre. La vittima della furiosa aggressione, olbiese, 64 anni, colpito ripetutamente con pugni in faccia con una violenza inaudita è stata trasferita a Sassari e dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico maxillo facciale per ricomporre le fratture plurime. Per il momento gli sono stati assegnati 45 giorni di cure.
Come abbiamo riportato nell’articolo di ieri, hanno rischiato grosso anche i due coraggiosi carabinieri che hanno affrontato il prestante nigeriano senza ricorrere alle armi da fuoco malgrado, durante la colluttazione, siano stati minacciati con un coltello. Per neutralizzarlo hanno usato lo spray urticante ma con il vento hanno a loro volta subito gli effetti delle potenti irritazioni agli occhi, alle cavità nasali e alla gola. Entrambi sono finiti all’ospedale per curare le ferite al volto e le violente infiammazione subite.
Il 24enne, non contento delle sue azioni, ha anche preso a calci l’auto dei militari durante il tragitto verso la Caserma mandando in pezzi un finestrino posteriore. Il carcere, però, potrebbe non essere un deterrente per i suoi continui crimini ai danni del patrimonio e della comunità ma, a quanto riferiscono i Carabinieri, è già stato firmato il foglio di rimpatrio in Nigeria che sarà efficace e fine detenzione, sempre che l’Autorità giudiziaria confermi la pena prevista per i reati commessi.


