Le gelate notturne dei ultimi due giorni hanno prodotto gravi danni al settore agricolo, in particolare a quello vitivinicolo. Colpiti anche i viticoltori di Monti e, per questo motivo, la giunta comunale ha deliberato lo stato di calamità naturale.
“La Giunta Comunale di Monti – scrive il sindaco Emanuele Mutzu – ha deliberato lo stato di calamità naturale nella speranza che gli ingenti danni economici subiti dai nostri viticoltori possano trovare un congruo ristoro. Il paese e tutti i viticoltori avranno la forza di rialzarsi e perseguire obiettivi e successi sempre più ambiziosi”.
A ciò si aggiunge anche la nota inviata dal presidente dell’ANCI Emiliano Deiana presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore all’Agricoltura Gabriella Murgia si sottolinea la necessità di attivare lo Stato di calamità naturale per il settore agricolo “per consentire agli agricoltori di avere riparati i danni per le loro attività che, stante anche la difficilissima congiuntura, rischiano di avere un contraccolpo negativo devastante.
Si tratta di un settore – prosegue la nota dell’ANCI – già colpito dal Covid-19 per le chiusure del settore hotel, bar e ristoranti che un calo delle vendite. Ora quest’ultima gelata potrebbe mettere in ginocchio l’intero comparto vitivinicolo”.


