Il pubblico ministero del Tribunale di Tempio Pausania, Luciano Tarditi, ha chiesto 12 anni di carcere per sequestro di persona più 3 anni per maltrattamenti nei confronti dei genitori e della zia del bambino che nel luglio scorso fu segregato nella sua cameretta di un’abitazione in una località della Gallura.
La richiesta del Pm, avvenuta questa mattina nel corso della prima udienza del processo davanti al Gip, Marco Cantu, scende in totale a 12 anni per via della scelta del rito abbreviato per i tre imputati. Per i genitori e la zia del bambino, difesi dagli avvocati Alberto Sechi, Angelo Merlini e Marzio Altana, non sono state applicate le attenuanti generiche per incensuratezza.
Le arringhe della difesa sono previste nelle prossime udienze nei giorni 15 e 22 giugno.


