Sulla vicenda Air Italy giunta ad una fase cruciale con l’avvio, da parte dei liquidatori, della procedura di licenziamento collettivo, si registrano due interventi politici da parte di esponenti galluresi di segno opposto:
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Roberto Li Gioi ha dichiarato: “Ci aspettiamo che l’assessore alla Programmazione Fasolino rispetti l’impegno preso con le maestranze, e come dichiarato lo scorso 12 febbraio durante l’incontro svoltosi nella sede della Provincia di Olbia-Tempio, si metta a lavorare “ventiquattro ore su ventiquattro per dare risposte concrete” ai lavoratori. In quell’occasione era emersa la volontà della giunta di percorrere più strade nella ricerca del partner più affidabile con il quale costituire una nuova compagnia con la partecipazione della Regione al 51% non fermandosi all’opzione Qatar, miseramente e per fortuna tramontata mezz’ora dopo il termine dell’incontro”.
“Spiace – ha replicato l’assessore Giuseppe Fasolino – che la memoria selettiva del consigliere Li Gioi ricordi alcuni aspetti e ne accantoni altri. Certamente la Regione ha dato la propria disponibilità a rilanciare con la propria partecipazione Air Italy o una nuova ‘compagnia di bandiera’ sarda insieme a dei partener privati. Il disimpegno della Qatar Airways ha allontanato questa possibilità e ha imposto di cercare alternative. Sorprende che il consigliere ‘festeggi’ e definisca ‘una fortuna’ il venir meno di una chance per risolvere la situazione. Spiace inoltre che, anziché sprecare energie in comunicati stampa compulsivi, non abbia sentito il dovere di sollecitare i suoi riferimenti romani, visto il ruolo del Movimento Cinque stelle in seno al Governo e quello svolto in questi anni nei due ministeri chiave: quello allo sviluppo economico e quello dei trasporti”.


