Tanta partecipazione questo pomeriggio al grande concerto “Freemmos liberi di restare” organizzato in aeroporto dalla fondazione Maria Carta a sostegno dei lavoratori di Air Italy e ospitato all’interno del programma Flight Club di Geasar.
Oltre sei ore di musica di grande livello capace di emozionare e coinvolgere il pubblico che ha scelto di assistere ad una manifestazione dai contenuti importanti soprattutto per la comunità olbiese.
Durante la serata, presentata dal giornalista – scrittore Giacomo Serreli e dallo speaker radiofonico Tommy Rossi, si sono vissuti momenti particolarmente intensi quando una rappresentanza di dipendenti è salita sul palco: “Oggi è il giorno delle Ceneri, speriamo che Air Italy sia come l’araba fenice, ossia pronta a risorgere” queste le parole commosse di Antonello Sanna, dipendente storico dell’ex Meridiana.
Un gruppo di lavoratori ha ricevuto una targa in ricordo della giornata, da parte di Leonardo Marras, presidente della fondazione Maria Carta, nonché organizzatore di eventi storici per quanto riguarda la musica etnica come Inchnos. All’evento ha partecipato attivamente anche l’Archivio Mario Cervo.
Per quanto riguarda la musica c’è stato spazio per tanti generi di matrice sarda: dalle note di Beppe Dettori, di Alessandro Azara e dei Bertas, passando per il blues di Francesco Piu finoalle dure sonorità rock dei Dohlmen.
Degne di nota le esibizioni di Nova Euphonia e della Corale Studentesca di Sassari, dei piccoli Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, dei Fanta Folk e Valeria Carboni, di Mariano Melis accompagnato dal piccolo Ilario proveniente direttamente dal pubblico, della folk singer Maria Giovanna Cherchi, dei Gravity Sixty che hanno proposto una bellissima versione rock de “Il tempo di morire” di Lucio Battisti, dei Bbrothers e dei Cuncordu e Tenore di Orosei.
Tanti gli artisti che non hanno potuto partecipare ma che hanno voluto essere comunque presenti con un videomessaggio di saluto: tra questi Piero Marras, Tazenda, Paolo Fresu (che si esibirà in aeroporto l’8 marzo), Tore Fazzi dei Collage e Red Ronnie. La serata si è chiusa con una trascinate esibizione del gruppo olbiese dei Cordas et Cannas.
L’auspicio espresso da tutti gli artisti è stato quello di ritornare un’altra volta sullo stesso palco per un altro concerto, dedicato stavolta a festeggiare la risoluzione positiva della vertenza Air Italy.




