★VIDEO★ Una folla come non si vedeva dai tempi del capodanno di Laura Pausini ha assiepato il molo Brin e le aree esterne non contingentate dalle forze dell’ordine. Almeno 25 mila persone hanno gravitato intorno ai moli dal Porto Vecchio al museo archeologico per applaudire lo splendido concerto di Elisa. La cantante friulana, accompagnata da una band di di grande livello, su tutti il chitarrista Andrea Rigonat, suo marito e padre dei dei suoi due figli, si è esibita per un’ora e quaranta e, a sorpresa, è ritornata sul palco per gli auguri della mezzanotte insieme al sindaco Nizzi e l’assessore Balata.
Un concerto bellissimo condotto con grande professionalità e precisione da Elisa sempre pronta a comunicare con la gente che ha risposto a squarciagola sottolineando le hit più famose a cominciare da “Anche fragile”, che ha aperto il concerto, fino a “Luce, tramonti a nord-est” che ha segnato la sua carriera con la vittoria nel Sanremo del 2001, anno magico per la cantante chiuso proprio a Olbia con il capodanno in piazza Crispi, il primo organizzato in città.
Ancora una volta Elisa ha dato prova, semmai ce ne fosse bisogno, del suo talento e bravura. Mai una nota fuori posto né alcuna sbavatura nei pezzi messi in scaletta sino alle 23:50 quando insieme alla band ha lasciato il palco per fare ritorno pochi minuti dopo per il brindisi al 2020. Poco prima del concerto l’abbiamo intervistata. Di seguito il video:


