invia una mail a olbianova
giovedì 9 Luglio 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

La stagione teatrale a Olbia. Ecco il programma da novembre 2019 ad aprile 2020.

Redazione di Redazione
17 Ottobre 2019 ore 20:29
in Notizie
Tempo di lettura 7 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Nove titoli in cartellone da novembre ad aprile tra classici del Novecento e “degustazioni ad alto tasso di comicità” nello stile del nouveau cirque, trasposizioni di celebri novelle e racconti e testi contemporanei con protagonisti del calibro di Lucia Poli, Andrea Giordana e Galatea Ranzi, Romina Mondello e Fabio Sartor, Roberto Ciufoli e Benedicta Boccoli, Le Lucide Tiziana Troja e Michela Sale Musio e Jacopo Cullin.

Sotto i riflettori anche il cantastorie siciliano Mario Incudine e due fantastici clown e acrobati come Alessandro Vallin e Stefano Locati per una stagione che intreccia teatro e cinema, musica e letteratura – da Henry James a Jordi Vallejo, da Charles Perrault a Furio Bordon – per raccontare tra ironia e dramma il complicato gioco delle umane passioni in un vivace affresco della società di oggi e di ieri.

Focus su temi di scottante attualità – dalle discriminazioni di genere alla tragedia dei femminicidi, dalla solitudine della vecchiaia in una civiltà fondata sull’immagine e sul mito dell’eterna giovinezza all’evoluzione, o involuzione, della famiglia, ai conflitti generazionali, dalle domande cruciali sul valore del denaro e il senso dell’amicizia agli effetti collaterali dell’avvento delle nuove tecnologie e dei social media tra amori e tradimenti in versione 2.0. Spazio anche ai grandi campioni dello sport e alle variazioni sull’arte culinaria in una programmazione attenta ai nuovi linguaggi e alle “contaminazioni” e interazioni tra le arti con proposte variegate e davvero “per tutti i gusti” – da un delizioso bestiario alla perdita dell’innocenza.

Giovedì 28 novembre alle 21:00 –  “La conosci Giulia?” – produzione di LucidoSottile lo spettacolo firmato Giulia Giornaliste Sardegna in collaborazione con il Corecom Sardegna, con Le Lucide (Michela Sale Musio e Tiziana Troja) e Cristina Maccioni, Angelo Trofa, Leonardo Tomasi, Vanessa Podda, Valentina Fadda, Ambra Pintore, Federico Valenti, Diego Milia, Tanya&Mara, Kor Vocal Ensemble e la voce di Elio Turno Arthemalle. Una pièce originale sul ruolo delle donne nel giornalismo e nella società, un viaggio nel mondo delle redazioni attraverso le testimonianze di Susi Ronchi, Roberta Celot, Serena Schiffini, Alessandra Addari, Daniela Paba, Daniela Pinna e Mara Cinquepalmi, con drammaturgia di Tiziana Troja (sua anche la regia) e Vito Biolchini, per mettere l’accento su stereotipi e pregiudizi, sul modo corretto o meno di trattare le notizie sui mass media e sull’urgenza di un rivoluzione culturale alle soglie del terzo millennio.

Mercoledì 11 dicembre alle 21:00 – Nel segno del nouveau cirque che sposa teatro, danza e arti circensi con “Le Sommelier” di e con Alessandro Vallin e Stefano Locati per la regia di Philip Radice (produzione Freakclown)  un omaggio alla tradizione enologica e alla cultura del vino tra calici e bottiglie volanti, bicchieri musicali e altri insoliti “strumenti”, giochi d’equilibrio e battute surreali per una “degustazione ad alto tasso di comicità”. Uno spettacolo raffinato e frizzante tra “numeri” acrobatici e divertenti gag per affrontare il tema affascinante della bevanda di Dioniso in una chiave insolita tra virtuosismi e magia, humour e poesia: “Il vino è il canto della terra verso il cielo” sostiene Luigi Veronelli e i due artisti interpretano a modo loro la “sacralità” e i moderni riti legati alla trasformazione del succo della vite. “Le sommelier” evoca aromi e “risonanze” che si sprigionano da bottiglie preziose in un’atmosfera ludica e spumeggiante, a tratti lirica e piena di mistero.

Martedì 14 gennaio alle 2100 –  Dialoghi d’amore e d’ombra ne “Le Ultime Lune” di Furio Bordon, con Andrea Giordana (nel ruolo che fu di Marcello Mastroianni) e Galatea Ranzi accanto a Luchino Giordana, per la regia di Daniele Salvo: la pièce affronta il tema delicato e complesso della vecchiaia, tra i ricordi e i rimpianti di un’intera esistenza e l’enigma della fine. Un’opera struggente – premio IDI/ Istituto del Dramma Italiano 1993 per la miglior novità teatrale e Premio della Critica a Bruxelles come miglior spettacolo nel 2003 – sul ruolo degli anziani nella società e sul rapporto tra genitori e figli, tuttora di stringente attualità. Un anziano professore in procinto di trasferirsi in una casa di riposo, scelta dettata dall’orgoglio e dal desiderio di non essere di peso per il figlio, la nuora e i nipoti, sfoglia idealmente le immagini del passato e dell’antica felicità in compagnia della moglie, morta giovane tanti anni addietro, in un emozionante addio.

Lunedì 17 febbraio alle 21:00 – Una straordinaria Lucia Poli per un curioso e divertente “bestiario” moderno con “Animalesse” ovvero un’antologia di “storie di animali in prosa, in poesia, in musica” di cui è regista e interprete accompagnata all’organetto da Rita Tumminia, con le illustrazioni di Giuseppe Ragazzini e il disegno luci di Henry Banzi (produzione Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi). Un fantastico viaggio tra gatte e topastre, asine e altre “bestiole, bestiacce e bestioline” che si raccontano senza troppi pudori o censure, esprimendo il proprio pensiero e il proprio giudizio, non sempre benevolo, sull’umanità e sul mondo. Ritratti al femminile tra prosa e poesia, da Aldo Palazzeschi a Stefano Benni, da Patricia Highsmith a Leonora Carrington per un excursus nel regno degli animali e nelle trame surreali e inquietanti, satiriche e grottesche che vedono protagoniste “eroine” a quattro o più zampe, in una prospettiva capovolta e interessante sulla realtà.

Giovedì 27 febbraio alle 21:00 – Un intrigante gioco delle parti per “Il Test” di Jordi Vallejo con Roberto Ciufoli (che firma anche la regia) e Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi: la brillante commedia dell’artista catalano propone ai protagonisti un arduo dilemma, ovvero “Cosa preferisci: centomila euro subito o un milione fra dieci anni?”. Una cena tra amici si trasforma in un (tragicomico) momento della verità nella pièce, vincitrice del Premio Fray Luís de León 2014, perché il test sulla personalità mette a nudo caratteri, pensieri nascosti e segreti inconfessabili, facendo emergere conflitti latenti e punti di vista differenti e rischiando di cambiare per sempre la vita dei personaggi. Fin dall’inizio il pubblico è chiamato in causa per decidere a chi affidare i due ruoli maschili, così sera per sera i due attori si alterneranno, in una doppia versione dello spettacolo con esiti molto diversi, ma sempre coinvolgenti in un crescendo di pungente, quasi feroce ironia.

Giovedì 5 marzo alle 21:00 –  S’intitola “E’ inutile a dire!” il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Jacopo Cullin, in scena con Gabriele Cossu e i musicisti Matteo Gallus (violino), Andrea Lai (contrabbasso) e Riccardo Sanna (fisarmonica) per una riflessione in chiave umoristica sulla fragilità delle relazioni e le crisi esistenziali nella moderna società liquida. Tra sketch e dialoghi surreali, sfilano alcuni degli “storici” personaggi nati dalla fantasia dell’artista cagliaritano, dal Signor Tonino con l’inconfondibile richiamo al figlio Roberto, a Salvatore Pilloni e Angioletto Biddi ‘e Proccu, maschere di una Sardegna in bilico fra tradizione e futuro, alle prese con nevrosi e paure tra sedute dall’analista e incontri (apparentemente) casuali. Jacopo Cullin ritorna sui palchi dell’Isola (dopo il successo de “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca, che l’aveva già diretto ne “L’arbitro” e de “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu dove recita accanto a Sergio Rubini e Ennio Fantastichini) con un nuovo lavoro teatrale – capace di far sorridere e pensare.

Giovedì 19 marzo alle 21:00 – Storie di sport in “Olimpicamente / Pensieri, parole, opere e… campioni” con testi di Gianmarco Bachi, Sergio Ferrentino, Luca Gattuso, Antonio La Torre, Mario Mucciarelli e Flavio Stroppini interpretati da Alessandro Castellucci, Eleni Molos, Daniele Ornatelli e Michela Atzeni per la regia di Sergio Ferrentino. Sbarca in Gallura il progetto di Fonderia Mercury che indaga nella testa degli atleti in gara, nell’istante cruciale in cui si decide l’esito della prova, la vittoria o la sconfitta, la conquista di una medaglia o di un nuovo record. Un racconto in soggettiva, attraverso lo sguardo o meglio le riflessioni dei protagonisti, in una frazione di secondo che li separa dal traguardo o dal podio. “Audiostories”, concepite espressamente per l’oralità e l’ascolto, nell’intreccio di suoni e voci, per un’epopea moderna in cui il gesto agonistico diventa il simbolo di una fusione di mente e corpo, un atto di potenza e bellezza, un felice esempio di compiuta armonia.

Lunedì 6 aprile alle 21:00 – Riflettori puntati su Romina Mondello e Fabio Sartor, protagonisti  di “Giro di Vite” di Henry James con adattamento e regia di Giancarlo Marinelli (Ghione Produzioni): la celebre novella “gotica” dello scrittore newyorkese, tra apparizioni di fantasmi e misteri domestici descrive la fine dell’innocenza. La pièce sulla vicenda di due bambini orfani, fratello e sorella, che lo zio affida a un’istitutrice, decisa a difenderli dall’influsso del male, offre lo spunto per indagare sulle presenze sovrannaturali che taluni avvertono intorno a sé: “gli spettri esistono solo per chi li vede. Sono solo suoi. Angeli custodi delle nostre tenebre individuali” sottolinea il regista. Una trama enigmatica, più volte portata sul grande schermo, da “The Innocents” di Jack Clayton a “The Others” di Alejandro Amenábar, in cui realtà e immaginazione si confondono, mentre riaffiorano echi di torbide passioni che si riverberano sui fanciulli, sul filo della suspence, fino all’ultimo coup de théâtre.

Mercoledì 22 aprile alle 21:00 – Suggellerà la Stagione di Olbia  “Barbablù” di Costanza Di Quattro con l’attore e cantante siciliano Mario Incudine, che firma anche le musiche, eseguite dal vivo da Antonio Vasta, per la regia di Moni Ovadia (produzione Teatro Carcano / Centro d’Arte Contemporanea). La favola nera trascritta da Charles Perrault ispira l’inedito monologo, dal punto di vista dell’assassino: Barbablù si mette a nudo, ripercorre le ferite dell’infanzia, il dolore di un bambino non amato, ma anche le delusioni d’amore, in un flusso di coscienza, un delirio di “lucida follia”. Una storia vera diventata leggenda, gli efferati delitti di un uomo sfrenato, archetipo inquietante di brutalità maschile, “amante infaticabile” ma eternamente insoddisfatto che sacrifica le proprie spose nella ricerca di un ideale, inventando per loro perfidi tranelli, rivive sulla scena nell’interpretazione del poliedrico artista, moderno cantastorie, in un intreccio di parole e note, tra verità e invenzione (e l’inevitabile richiamo alle cronache contemporanee).

La Stagione 2019/20 de La Grande Prosa & Teatro Circo al Cine/Teatro Olbia di Olbia è organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiBACT / Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato alla Cultura e Beni Culturali del Comune di Olbia con il prezioso contributo della Fondazione di Sardegna e il supporto di Sardinia Ferries che ospita sulle sue navi artisti e compagnie in viaggio per e dalla Sardegna. 

Articolo precedente

Convalidato l’arresto per truffa aggravata. Per l’olbiese scatta il divieto di dimora in città.

Prossimo articolo

Tentano il furto da Ambrosio e scappano. Marito e moglie arrestati al porto

Please login to join discussion

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova