L’AGCI Gallura, per voce del suo presidente Michele Fiori, di concerto con la AGCI Sardegna presieduta da Sergio Cardia – esprime forte preoccupazione per la grave crisi che sta colpendo il settore ovino sardo, con i pastori impegnati in dure proteste in tutto il territorio regionale – Gallura e Monte Acuto compresi – per il giusto riconoscimento del prezzo del latte.
“Occorre richiamare tutti i soggetti della filiera a responsabilità per trovare rapidamente soluzioni condivise alla crisi e ridare serenità a migliaia di produttori schiacciati dai costi di produzione non sostenibili con l’attuale il prezzo del latte sotto i 60 centesimi al litro.
Con la sigla unitaria Agrinsieme chiediamo al ministro Centinaio di anticipare la sua presenza in Sardegna, prevista per sabato prossimo, al fine di incontrare tutti i soggetti della filiera latte ovino per trovare soluzioni che diano dignità al lavoro dei pastori sardi e stabilità all’intero comparto”.
AGCI Gallura fa appello alle forze politiche perché venga evitata qualunque forma di speculazione elettorale della drammatica situazione del comparto che rischia di diventare esplosiva, e di impegnarsi in atti concreti per trovare risposte immediate non solo ai problemi contingenti ma anche per costruire strategie per superare le debolezze storiche del settore.
Contestualmente ci auspichiamo un atto di responsabilità da parte degli industriali per la definizione di un prezzo equo del latte agganciato strutturalmente al prezzo del prodotto finito-formaggio e la partecipazione di tutte le rappresentanze al tavolo previsto per mercoledì prossimo.

