Il PD gallurese unito, presenta i sei candidati a Olbia «in questo momento storico – come ha detto il segretario provinciale Tomaso Visicale – in cui vince chi crede che il colore della pelle sia discriminante e chi antepone il pregiudizio alla scienza. Ci battiamo contro le contraddizioni della destra e nel nostro territorio lottiamo contro il “sindaco piangente” di Tempio (Andrea Biancareddu, ndr) che non dice una cosa fondamentale sulla legge del riordino sanitario: senza di essa non solo l’ospedale di Tempio ma anche quello di La Maddalena sarebbero già chiusi»
Il segretario provinciale Visicale, quello cittadino di Olbia Gianluca Corda e i candidati, hanno rimarcato, da diverse angolazioni, come abbondino «le bugie messe in circolo sulla Sanità gallurese sostenendo che la legge, per quanto perfettibile, darà i suoi frutti nel tempo. Per ora in Gallura non solo si sono mantenuti i piccoli ospedali ma siamo riusciti anche a recuperare un gap storico sui posti letto grazie al Mater Olbia che rappresenterà nel tempo la possibilità di interrompere molti viaggi della speranza» Dal punto di vista elettorale «siamo entusiasti di sostenere un grande presidente, Massimo Zedda che da sindaco ha trasformato in meglio la città di Cagliari e farà altrettanto con l’intera Sardegna»
CANDIDATI: Paolo Sanna, Annarita Murgia, Pier Luigi Caria, Maria Paola Mariotti, Patrizia Desole, Giuseppe Meloni.
COALIZIONE: centro sinistra a sostegno del presidente Massimo Zedda.
ESPERIENZE. Tra i sei candidati c’è Pier Luigi Caria, già giovane assessore comunale a Olbia, quindi consigliere regionale fino alla delega di assessore dell’Agricoltura negli gli ultimi due anni di legislatura. Il PD ricandida Giuseppe Meloni, consigliere provinciale di Olbia Tempio della prima ora, nonché ex sindaco di Loiri Porto San Paolo. Nell’ultimo scorcio di legislatura, da consigliere regionale ha difeso, invano, la sua proposta di legge condivisa per l’istituzione della Provincia Gallura. E ancora la consigliera comunale di Olbia, Patrizia Desole, responsabile dell’associazione Prospettiva Donna. Maria Paola Mariotti, ex vice sindaco di Sant’Antonio di Gallura e attualmente consigliera di minoranza, fa parte della direzione provinciale del PD. Gli altri due candidati non hanno esperienza politica: Anna Rita Murgia, avvocato di Budoni, anche se militante da un decennio nel PD, è alla sua prima candidatura così come Paolo Sanna, ingegnere chimico, 70 anni di Tempio. Da cinque anni è presidente del circolo culturale Mazzolari di Tempio Pausania. La sua è una candidatura da indipendente.
PUNTI DI PROGRAMMA: Quello del Partito Democratico è un programma che guarda alla Cultura e l’Innovazione, perché ormai si vive in un mercato globale, soprattutto nella produzione primaria. Per quanto riguarda la Gallura non si può prescindere da una rete viaria in Gallura con collegamenti essenziali per abbattere le divisioni. La valorizzazione delle eccellenze anche nella Sanità come le cure palliative e il sostegno alle tante associazioni di volontariato no profit che spesso sostituiscono i disservizi del pubblico. Ancora il grande primato con l’Elisoccorso, una grande vittoria nella Sanità che cambia.
Il PD rimarca primati ottenuti anche nel mondo complesso dell’Agricoltura con la pianificazione di spesa di fondi europei per tutto il 2019. Lavoro, Trasporti, Sanità amministrati in piena parità di genere, ma anche Solidarietà a 360 gradi. Risoluzione di problemi atavici come l’acqua potabile che nel Nord Este dipende da un solo bacino, quello del Liscia. Occorre rischiare nuove iniziative, come avviene in altri paesi, con adeguamenti tecnologici di cui non si deve aver paura. Per ultimo ma tra i primi punti programmatici, l’Istituzione della Provincia del Nord Est il cui risultato, come si sa, è stato sfiorato durante l’attuale legislatura.
RFERENDUM PIANO MANCINI. Inutile che provoca costi inutile. Siamo al lavoro per cercare le possibilità di eliminarlo. Non si giochi politicamente sulla mitigazione del rischio che attendiamo da oltre cinque anni.

