All’indomani della partecipata assemblea generale del personale Air Italy e Geasar tenutasi in aeroporto, il capo operativo della Compagnia Rossen Dimitrov ha annunciato l’intenzione di depositare un ricorso contro l’assegnazione provvisoria delle rotte ad Alitalia.
La novità è stata diffusa questa sera in un comunicato dell’Anpav a firma del responsabile Marco Bardini. Il ricorso, si legge nella nota, poggia su “molteplici motivazioni già da noi evidenziate e consistenti in gravi vizi di progettazione politica e conduzione amministrativa del bando ad opera della Regione.”
Malgrado il positivo annuncio del capo della Compagnia “Resta tuttavia confermata la deliberazione adottata dai lavoratori di air Italy riuniti nell’assemblea generale di ieri ad Olbia, consistente nell’apertura della procedura di raffreddamento, cornice entro la quale si apre la vertenza tesa a recuperare le linee della continuità territoriale, condizione indispensabile per la conservazione e il potenziamento dei livelli occupazionali nell’Isola.
Solo con la revoca dell’assegnazione delle rotte ad Alitalia – prosegue il comunicato – e la riassegnazione ad Air Italy potranno sopravvivere la base di armamento olbiese, il polo manutentivo, il call center e la sede amministrativa. Atteso che circa 600 lavoratori diretti, oltre a più del doppio dell’indotto, rischiano di perdere il proprio posto di lavoro – conclude la nota sindacale – stiamo in queste ore procedendo a richiedere anche urgente convocazione alle istituzioni locali e nazionali che devono farsi parte attiva a garanzia degli investimenti sardi di Air Italy e dei suoi livelli occupazionali”.
Sulla base di quando discusso ieri alla presenza di tutte le sigle sindacali, CGIL, CISL, UIL e UGL, una rappresentanza dei lavoratori incontrerà il sindaco di olbia Settimo Nizzi mentre è prevista una manifestazione di protesta a Cagliari.


