“E’ notizia di poche ore la vittoria da parte di Alitalia dell’intero bando di continuità da e per la Sardegna, nel quale Airtaly rimane fuori anche dalle tratte storiche che l’hanno vista crescere e diventare per 55 anni il vettore di riferimento per l’intera Regione”. E’ il commento della segreteria della CISL a firma di Mirko Idili e Gianluca Langiu dopo l’aggiudicazione di tutte le tratte in continuità territoriale da parte di Alitalia.
“Ci rammarica il fatto che Airitaly decida di smantellare il proprio network lasciando campo libero a compagnie di mezzo mondo, dallo scalo di sua stessa proprietà e crediamo che su quest’ultimo punto la Politica debba avviare al più presto una profonda riflessione. Oramai è una costante vedere che il management Air Italy non riesce a cogliere le opportunità che il mercato le offre.
Purtroppo non ci sorprende con quanta facilità questo management abbia dimenticato i grossi sacrifici che questo Territorio ha già dovuto pagare in termini sociali e a seguito della perdita del Bando di Continuità dovrà ulteriormente subire. Inoltre dal punto di vista sociale e imprenditoriale, visti gli interessi economici dell’ intero Gruppo in Sardegna, vi è il rischio che questi vengano messi fortemente in discussione, se non si ha la capacità di vedere gli stessi in una logica di sistema integrato. Un ospedale di eccellenza, diversi alberghi extralusso, attività incentrate sul turismo, come potrebbero avere il dovuto risalto se si cancella lo strumento che garantisce il trasporto su un territorio che soffre per natura il proprio isolamento.
Sarebbe opportuno comprendere anche come sia possibile che Alitalia per esempio possa spingersi ad un ribasso pari al 29% sulla Olbia –Fiumicino di fronte ad una situazione economica disastrosa in quanto commissariata e tenuta in vita dal prestito erogato dal Governo. Chiederemo – conclude la nota – un urgente incontro al Governatore Pigliaru e all’Assessore Careddu per comprendere insieme a loro come si possa ovviare a tale disastro”.
Sullo stesso tono la nota inviata da Anpav, il sindacato degli assistenti di volo: “L’aggiudicazione ad Alitalia della gara sulla continuità territoriale aerea sarda, anche dall’aeroporto di Olbia, costituisce una pesante ipoteca sulla permanenza della compagnia in Sardegna. Per l’intera stagione invernale, i voli della continuità territoriale, che da aprile sarà gestita da Alitalia, rappresentavano per Air Italy la quasi totalità dell’operativo a cui era destinato il personale navigante basato ad Olbia.
La scarsa volontà di vincere la gara che traspare dai dati relativi all’offerta fatta da Air Italy anche sui voli da e per Olbia, non è coerente con le dichiarazioni reiteratamente fatte dal management di Air Italy e confermate anche dal CEO di Qatar Airways Al Baker, che confermavano la permanenza in Sardegna degli attuali asset ed il loro ulteriore sviluppo.
Forte timore suscita anche il fatto che, qualora dovesse essere chiusa la base operativa di volo di Olbia e trasferiti i naviganti ivi basati, anche il destino del residuo personale tecnico e amministrativo sarà sarà segnato. Di questo chiederemo conto all’incontro che si terrà domani a Roma.


