★VIDEO★ Vedere gli otto presepi di Berchidda (nove con quello allestito all’interno della chiesa) e come viaggiare in direzione di terre lontane profondamente custodite nella mente. “Notte de Chelu”, giunta alle quinta edizione, mantiene uno sguardo fugace alla tradizione mentre lo slancio degli autori vola verso mondi incantati.
Ogni quartiere del paese celebrato per il vino e per la cultura musicale, esprime il proprio sogno realizzando intorno alla natività luoghi in miniatura e giganti, ricordi di un passato mai sepolto e slanci verso il futuro, appartenenza orgogliosa alla propria terra e voglia di comunicare con il resto mondo. A un mese dall’apertura, “Notte del Chelu”, manterrà l’allestimento ancora per qualche giorno prima di ripiegarsi negli archivi.
Un lavoro immenso che ha coinvolto decine di abilissimi artigiani e creativi capaci di realizzare opere transitorie che impreziosiscono luoghi comuni. Non una gara tra quartieri ma sforzo comunitario tra idee e composizioni più vicini all’arte che agli stessi manufatti. Di seguito una videoclip che racconta i presepi senza soluzione di continuità:

