Una luce improvvisa, morbida e delicata. Al calar del sole la torre medievale del Castello di Pedres si è accesa creando una speciale suggestione tra le rocce che dominano la collina. Una bella iniziativa realizzata da un gruppo di residenti che abita nella zona. E’ bastato un faro da 100 watt crepuscolare (che si accende con il buio) alimentato da una batteria caricata da un piccolo pannello fotovoltaico, tutto in totale sicurezza, e il gioco è fatto: spesa totale, meno di 100 euro.
“Nessun atto dimostrativo né una provocazione nei confronti dell’amministrazione comunale”, ci tengono a precisare i fautori.
L’idea nasce per lanciarne un’altra: valorizzare i siti di pregio della città e segnalarli anche la notte. “Per fare un lavoro a regola – aggiungono i residenti innamorati della bellissima torre – basterebbe portare una linea elettrica e incaricare un esperto di illuminazione per fare in modo che non solo il Castello, ma anche la vicina Tomba dei Giganti, abbiano la giusta attenzione anche la notte”.
La splendida suggestione della luce che illumina la torre sarà disponibile “per alcune ore al calare del sole. Noi proveremo a renderla efficiente finché potremo nella speranza che l’idea possa essere fatta propria dal Comune.”


