Un addetto al tempio crematorio del nuovo cimitero di Su Lizzu a Olbia è finito all’ospedale dopo aver subito un’aggressione da parte del responsabile di un agenzia funebre del Cagliaritano. È accaduto venerdì scorso sotto gli occhi elettronici delle telecamere di sorveglianza.
Da quanto è dato sapere, in attesa delle verifiche da parte delle forze dell’ordine, sembra che il tecnico del cimitero abbia incassato almeno due pugni in faccia perché avrebbe fatto notare alcune irregolarità nella documentazione presentata dal titolare dall’agenzia arrivato a Su Lizzu per provvedere alla cremazione di due salme.
Il dipendente dell’azienda che gestisce i servizi cimiteriali sorpreso dall’improvvisa reazione dell’uomo sarebbe finito per terra e grazie al pronto sostegno dei colleghi che hanno immediatamente chiamato un’ambulanza, ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Olbia che gli hanno assegnato venticinque giorni di cure per le lesioni. Con tutta probabilità la vicenda avrà un risvolto giudiziario nei prossimi giorni.

