★VIDEO★ Dopo circa tre ore di riunione, cominciata con un rimpallo di responsabilità tecniche tra Regione e Provincia, alla fine, tra disposizioni contraddittorie e meandri burocratici, la politica e il buon senso, hanno battuto i paradossi normativi. Olbia e gli altri tredici Comuni galluresi che attualmente conferiscono la Frazione Organica (Forsu) nella discarica di Spiritu Santu, potranno continuare a farlo.
Grazie alla mediazione tra Provincia e Cipnes, da parte dell’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, sarà sufficiente modificare alcuni passaggi chiave dell’attuale convenzione per permettere al Consorzio di Cala Saccaia di smaltire la soglia massima consentita di frazione organica (417 tonnellate la settimana), così da scongiurare il taglio imposto da un dispositivo di legge della Provincia che prevedeva un massimo di 240 tonnellate e il conseguente viaggio sistematico di camion di umido verso la discarica di Villacidro.

Questo, in estrema sintesi, è quanto è successo oggi nella sede del Consiglio dell’ex Provincia di Olbia Tempio nel vertice tra la Regione, la Provincia di Sassari (presente il commissario straordinario Guido Sechi), gli amministratori dei Comuni e il Cipnes con il presidente Mario Gattu e il direttore Aldo Carta. A fine riunione abbiamo sentito l’assessore Spano e il sindaco Nizzi.