Al momento non sono chiarissimi i contorni di una vicenda che ha visto sfortunato protagonista un bimbo di circa tre anni figlio di una coppia di turisti stranieri in vacanza a Olbia. Il piccolo, secondo il racconto di alcuni testimoni, sarebbe stato azzannato da un cane, un meticcio di labrador probabilmente randagio, che da tempo si aggira indisturbato nella zona industriale di Olbia nei pressi di alcune attività.
Da quanto si è appreso sembra che il morso del cane abbia ferito il bambino al volto, vicino ad un occhio. Per questo motivo, dopo essere stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Olbia i medici ne avrebbero consigliato il ricovero a Sassari. Per ora non si conoscono le condizioni del piccolo, né quanto possa essere grave la ferita. I familiari non avrebbero ancora sporto denuncia.
La Polizia Locale di Olbia e la Guardie ecozoofile dell’Ages, mobilitati immediatamente, anche per via del temporale che sta investendo la città, non sono riusciti a catturare l’animale. Le ricerche, finalizzate all’individuazione di un eventuale proprietario, riprenderanno nella giornata di domani, giovedì 14 giugno.
AGGIORNAMENTO di giovedì 15 giugno.
Nella giornata di oggi, giovedì 15 giugno, sono giunte notizie tranquillizzanti sulle condizioni del bimbo che, a quanto pare, avrebbe ricevuto una zampata e non un morso al viso dal meticcio di Labrador. La ferita, per fortuna più lieve di quanto potesse apparire in un primo momento, se da una parte tranquillizza i genitori del bimbo di origine argentina in vacanza in città, dall’altra non riduce la responsabilità del proprietario del cane. L’animale, infatti, individuato e posto in isolamento dalle guardie dell’Ages di Olbia, aveva un regolare microchip. Non si trattava, dunque, di un cane randagio ma il suo padrone dovrà comunque chiarire i motivi per i quali è stato lasciato incustodito e libero di spostarsi senza controllo.

