Va in archivio anche la terza edizione del raduno organizzato dall’Atletico Olbia e riservato ai portieri delle squadre giovanili. Giovanni Pilotto, patentato a Coverciano, e autentico Deus ex machina del movimento che coinvolge gli estremi difensori che vogliono migliorare la loro tecnica individuale e le loro performances, anche stavolta ha messo in scena uno spettacolo che ha fatto registrare il tutto esaurito.
Articolato in due giornate che hanno toccato le città di Olbia e Palau, il raduno ha richiamato oltre cento numeri 1 in erba, provenienti da ogni parte dell’isola, che si sono allenati e divertiti sotto gli occhi attenti di uno staff di primo livello.
Stefano Fantin, Lorenzo Faccini, Luca Modena, Sabino Oliva, Francesco Atzei e Manuel Caria, adeguatamente supportati da Leo Degortes, Nico Muroni, Moreno Balzano, Gabriele Pische e Luigi De Simone, hanno lavorato su più stazioni, facendo ruotare i giovani portieri suddivisi per età, che hanno così potuto passare in rassegna, nell’arco della giornata, tutti i gesti tecnici fondamentali, prima di finire sotto le bordate della macchina sparapalloni e cimentarsi infine, nella battaglia dei portieri.
“Il successo dell’evento – si legge in una nota – passa anche stavolta attraverso la cortese collaborazione delle rispettive Amministrazioni Comunali e della USD Palau del Presidente Iori. L’Atletico Olbia del Presidente Mario Bassi, che ha organizzato e coordinato gli eventi, ringrazia lo sponsor tecnico PTS di Tomaso Pes, che ha vestito con materiale di qualità, sia i preparatori che i giovanissimi portieri. La consegna degli attestati di partecipazione e dei souvenir allo staff si è svolto alla presenza del Consigliere Regionale FIGC Gian Piero Pinna e dell’Assessore allo Sport del Comune di Olbia Silvana Pinducciu, alla quale va un ringraziamento davvero speciale per aver concesso una location di qualità come il Bruno Nespoli”.


