Olbia 10 febbraio 2026 – Ordinaria follia a Olbia dove un giovane tunisino di 26 anni, armato di forbici, ha seminato il panico in città nel primo pomeriggio con una serie di aggressioni ravvicinate.
Il primo episodio si è verificato all’interno del Centro massaggi orientali di via Dei Lidi dove l’uomo ha colpito al collo un’operatrice di nazionalità cinese. Subito dopo, con estrema freddezza, ha colpito mortalmente un cane che si trovava nei tavolini del Bar Bua al guinzaglio del padrone. La violenza è poi proseguita all’interno del Superpan di via Genova dove, prima di essere ammanettato, ha ferito un addetto alla sicurezza.
La donna è risultata la meno grave. Dopo le medicazioni è stata dimessa dal Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II. Il cane, invece, è morto poche ore dopo in una clinica veterinaria. Le condizioni della guardia giurata, 44 anni, sassarese originario di Tula, in servizio per La Fenice, azienda che cura i servizi di vigilanza di tutti i Superpan in Sardegna, sono andate peggiorando con il passare delle ore. L’uomo, dopo le cure in Pronto Soccorso a Olbia è stato trasferito con l’elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
L’aggressione nei confronti dell’addetto alla vigilanza è stata fulminea. L’uomo si trovava all’interno del supermercato, nei pressi del magazzino. Il 26enne era già noto al personale per numerosi episodi precedenti, tra cui furti e un’azione vandalica durante la quale aveva rovesciato un’esposizione di vini causando danni per oltre 500 euro. Al Superpan era costantemente monitorato dagli uomini della sicurezza fin dal suo ingresso perché ritenuto capace di creare problemi e di molestare i clienti.
L’azione di oggi ha però generato il panico tra i clienti e il personale del supermercato. Dopo essere stato ferito, l’addetto alla sicurezza si è rifugiato negli spogliatoi esterni alla struttura mentre l’aggressore lo inseguiva. Una volta all’esterno il 26enne ha cambiato direzione e si è dato alla fuga. Poco dopo è stato fermato dai Carabinieri e condotto in caserma. Domani mattina sarà processato per direttissima davanti alla giudice Marcella Pinna.
“Non ha dato alcuna motivazione sulla sua azione – ha detto il comandante dei Carabinieri Nicola Pilia -. Per questo motivo non sappiamo cosa lo abbia spinto a ferire le due persone e a uccidere il cane”. Il 26enne, il cui permesso di soggiorno era in corso di valutazione, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e uccisione di animale.


