Olbia 20 gennaio 2026 – Un canto che affonda le radici nella tradizione arcaica della Barbagia e nel simbolismo del Carnevale di Mamoiada. “Viseras” è il nuovo singolo di Daniele Gala, brano che prende forma tra rito, memoria e identità, ispirandosi al mondo delle maschere tradizionali e al loro valore simbolico di trasformazione e rinascita.
Il titolo richiama il termine mamoiadino che indica le maschere e racchiude una pluralità di significati legati alla cultura sarda, dove il rito non separa il sacro dal profano ma li mette in dialogo continuo. La presentazione del brano è fissata per il 24 gennaio, nel fine settimana successivo alle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, momento che a Mamoiada segna l’avvio del Carnevale con l’uscita dei Mamuthones e degli Issohadores.
“Viseras” nasce da una storia reale. Al centro c’è Michele, un bambino che trova una figura paterna in Daniele, artigiano di maschere e custode della tradizione locale. Un legame costruito nel tempo, fondato sulla trasmissione dei saperi e sull’appartenenza, che diventa il filo narrativo del brano. La paternità viene raccontata come scelta consapevole e come passaggio di memoria, al di là dei legami biologici.
Nel progetto musicale la tradizione è intesa come atto vivente, capace di generare identità e continuità. I riferimenti simbolici ai campanacci dei Mamuthones e al loro suono rituale attraversano il brano come strumenti di protezione e richiamo, elementi che collegano passato e futuro.
“Viseras” rappresenta il secondo tassello di un percorso artistico che guarda al 2026 e anticipa la pubblicazione di un nuovo EP prevista per la prossima primavera, successivo al disco Imbàtidu. Un lavoro che punta a una connessione più essenziale con le radici sarde, attraverso una sintesi di parole e suoni ispirata al linguaggio antico e ai segni della memoria collettiva.
Il nuovo progetto prende spunto anche dall’esperienza teatrale dell’attore Giovanni Carroni, tratta dal romanzo Sos Sinos dell’antropologo Michelangelo Pira, con introduzione di Bachisio Bandinu, e accolta dal Museo delle Maschere di Mamoiada. L’iniziativa del 24 gennaio, in programma alle 18, vedrà Daniele Gala alla voce e chitarra affiancato da Daniele Barbato Boe al pianoforte e voce.


