invia una mail a olbianova
domenica 28 Giugno 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Doppio incarico, doppio incasso nel silenzio. Magi scoperchia la pentola

Il denaro pubblico che passa di mano mentre la politica finge di non vedere e il conto resta ai cittadini

Mauro Orrù di Mauro Orrù
14 Dicembre 2025 ore 22:05
in Editoriali, Top
Tempo di lettura 2 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Per anni il silenzio è stato spacciato per prudenza. In realtà era comodità. Sul doppio incarico e sul doppio stipendio la politica ha scelto la strategia dello struzzo, con una differenza: la testa sotto la sabbia, ma le mani ben salde sul portafoglio pubblico. La norma c’era, scritta e riscritta. Applicarla avrebbe significato rinunciare a qualcosa. E rinunciare, si sa, non è mai stato uno sport molto praticato nei palazzi.

La miccia si accende a Capoterra e ha un nome preciso: Franco Magi. Ex presidente del consiglio di amministrazione di Sardegna IT e consigliere comunale, destinatario di una richiesta di restituzione di oltre 200 mila euro. Il motivo è lineare: l’articolo 5 comma 5 del decreto legge 78 del 2010 stabilisce che i titolari di cariche elettive non possono percepire compensi per incarichi conferiti dalla pubblica amministrazione. Solo rimborsi spese e gettoni simbolici. Niente stipendi, niente cumuli. Una regola semplice, quasi banale. Proprio per questo ignorata con notevole costanza.

Magi non accetta di essere l’unico a pagare il conto e chiede che la norma venga applicata a tutti. Non un atto rivoluzionario, ma un esercizio di aritmetica e memoria. Da qui il corto circuito. Perché quando si apre il cassetto, dentro non c’è un caso isolato, ma una collezione.

Nell’elenco emergono amministratori di mezza Sardegna. A Olbia consiglieri comunali che siedono nei consigli e, contemporaneamente, ricoprono incarichi in ASL, consorzi, enti di ricerca, società regionali. A Cagliari la situazione non cambia: consiglieri comunali trasformati in segretari particolari, consulenti, dirigenti, revisori. A Sassari, Nuoro, Carbonia, Iglesias, Arzachena, Oristano e in molti altri comuni la fotografia è la stessa. Consigli comunali formalmente operativi e incarichi retribuiti che scorrono in parallelo, come binari che non dovrebbero incontrarsi ma lo fanno con sorprendente naturalezza.

Il dato interessante non è solo la quantità, ma la normalità. Tutto avveniva alla luce del sole. Delibere, nomine, incarichi. Nessuno nascosto dietro una siepe. E allora viene da chiedersi: davvero nessuno lo sapeva? Davvero nessuno aveva mai letto quella norma? O più semplicemente era più comodo far finta di niente, mentre gli stipendi arrivavano puntuali e il denaro pubblico faceva qualche salto acrobatico prima di sparire dai radar?

Perché di questo si parla: di soldi nostri, non dovuti. Di risorse pubbliche spese senza che la legge lo consentisse. A quanto ammonti il danno complessivo non è dato sapere. Per capirlo bisognerebbe mettere in fila anni di incarichi, mesi di stipendi, gettoni, compensi. Una contabilità certosina che nessuno ha mai avuto fretta di fare. Meglio non disturbare il conducente, soprattutto quando il conducente è anche passeggero.

Intanto la politica ingrassava. Piano, senza scosse. Come le oche allevate per il patè: alimentate con cura, senza rumore, fino al momento in cui qualcuno apre la porta del recinto. E quando la porta si apre, lo stupore è generale. Ma come, non lo sapeva nessuno?

Il problema non è morale, è istituzionale. L’articolo 5 comma 5 del decreto legge 78 del 2010 serve a evitare conflitti di interesse e a impedire che la rappresentanza diventi rendita. Non è un’opinione, è una regola. Ignorarla per anni ha prodotto una cosa sola: disamore. Perché i cittadini possono anche non conoscere i dettagli delle leggi, ma riconoscono benissimo quando il conto lo pagano sempre loro.

Ora la bomba è esplosa. Non per cattiveria, ma per aritmetica. E fa rumore perché per troppo tempo si è fatto finta di non sentirla ticchettare.

Articolo precedente

Storico traguardo per l’Asd Taekwondo Loiri: Laura Casula è cintura nera

Prossimo articolo

Olbia, disordini in un ristorante: due arresti

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova