TEMPIO PAUSANIA 30 luglio 2025 – Il conto alla rovescia è iniziato: torna il Festival del Folklore intitolato a Isa Bionda, organizzato dell’Accademia Tradizioni Popolari “Città di Tempio” con il patrocinio del Comune di Tempio Pausania, giunto quest’anno alla sua 39ª edizione, si preannuncia più spettacolare che mai.
Nei giorni 1, 3 e 4 agosto, il centro della città di pietra si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo gruppi folkloristici provenienti da otto nazioni tra Europa e America Latina.
Tra balli tradizionali, costumi coloratissimi e musiche popolari, il festival offrirà uno straordinario viaggio attraverso le culture del mondo. I protagonisti di questa edizione arriveranno da: Croazia, Honduras, Germania, Spagna, Lituania, Ungheria, Serbia. Per la Sardegna, oltre naturalmente al gruppo folk Accademia Tradizioni Popolari “Città di Tempio Pausania”, Tuili, Bono, Sestu, Aggius, Usini a rappresentare le radici locali e il patrimonio etnico sardo.
L’evento si aprirà venerdì 1 agosto, ore 20:30, con la tradizionale sfilata inaugurale per le vie del centro storico, da largo Esit a piazza Gallura, durante la quale i gruppi minifolk “Sa Giara” di Tuili, “San Michele Arcangelo” di Bono, “San Gemiliano” di Sestu, gruppo balli tradizionali “Lu Baddittu” di Aggius e Accademia tradizioni Popolari “Città di Tempio Pausania” percorreranno le vie principali in costume, accompagnati da strumenti tipici e canti popolari.
Le esibizioni continueranno domenica 3 agosto, con un ricco programma di spettacoli.
Sempre domenica 3 agosto, alle ore 10:30, presso l’Auditorium Palazzo Pes di Villamarina si svolgerà la cerimonia di premiazione della quarta edizione del “Premiu di Poesia Salda Don Baignu ‘Veldi la più alta poesia'”.
Il gran finale lunedì 4 agosto vedrà i gruppi riuniti per una serata all’insegna della fratellanza e dello scambio culturale. Il Festival del Folklore è molto più di un evento: è un ponte tra i popoli, una festa delle tradizioni e dell’identità, un’occasione per celebrare ciò che ci rende diversi ma anche profondamente uniti. Ingresso libero.


