OLBIA 11 luglio 2025 – Non si ferma l’ondata di incendi che sta interessando il territorio di Olbia. L’ultimo episodio in ordine di tempo ha coinvolto l’area incolta compresa tra il palazzo della Asl e la chiesa di San Michele Arcangelo in via Bazzoni Sircana, dove i Vigili del Fuoco hanno dovuto fronteggiare le fiamme per evitare che raggiungessero le abitazioni circostanti.
Il nuovo focolaio ha messo nuovamente in allarme i residenti della zona che hanno assistito preoccupati alle operazioni di spegnimento. Le squadre di soccorso sono riuscite a contenere il rogo prima che potesse estendersi alle case, ma il vento ha reso complicate le manovre di estinzione e bonifica dell’area.
Il vento complica le operazioni
Anche se meno intenso rispetto ai giorni precedenti, il vento continua a soffiare sul territorio gallurese rendendo difficoltose le operazioni dei Vigili del Fuoco. Le raffiche, seppur diminuite di intensità, rappresentano ancora un fattore di rischio per la propagazione delle fiamme e complicano le fasi di spegnimento definitivo dei focolai.
I pompieri stanno monitorando costantemente la situazione per evitare che eventuali riprese del vento possano riattivare i punti critici già interessati dal passaggio del fuoco.
Aeroporto ancora in emergenza
Intanto resta critica la situazione all’aeroporto Olbia Costa Smeralda, dove l’incendio di ieri ha messo in crisi l’operatività dello scalo. Al momento sono ancora presenti focolai accesi nelle aree limitrofe alla struttura aeroportuale e le operazioni di bonifica non sono ancora partite.
La presenza di punti ancora attivi nelle vicinanze dell’aeroporto mantiene alta l’attenzione delle autorità che stanno valutando eventuali misure precauzionali per garantire la sicurezza dei voli e dei passeggeri. La situazione viene monitorata costantemente per decidere quando sarà possibile avviare le operazioni di messa in sicurezza definitiva dell’area.
Forestale e Vigili del Fuoco in prima linea
Le squadre del Corpo Forestale e Vigili del Fuoco stanno lavorando senza sosta per fronteggiare i diversi focolai che continuano ad accendersi sul territorio. Gli operatori del soccorso tecnico urgente stanno coordinando gli interventi dando priorità alle aree che potrebbero minacciare abitazioni e infrastrutture strategiche.
La situazione meteorologica, con vento ancora presente seppur attenuato, richiede particolare attenzione nelle fasi di spegnimento per evitare che le fiamme possano riprendere vigore e propagarsi verso nuove zone.
L’emergenza incendi continua a tenere sotto pressione il territorio gallurese, con le autorità che invitano la popolazione a prestare massima attenzione e a segnalare tempestivamente eventuali nuovi focolai.



