OLBIA. Dalle piazze estive alle corsie d’ospedale, passando per le case di cura in un viaggio di note ed emozioni. Così un gruppo di musicisti ha deciso di trasformare la domenica pomeriggio in un gesto di solidarietà, portando allegria e conforto tra le corsie del Mater Olbia.
Durante le festività natalizie, Antonio Borio (percussioni), Jose Varga (violino) e Andrea Calvia (sax) hanno portato la loro musica nelle case di ricovero per anziani di Telti e in associazioni che organizzano attività ricreative per persone della terza età. “Siamo rimasti colpiti dall’entusiasmo di queste persone che, nonostante le difficoltà fisiche, tornavano ragazzi, cantando e ballando – racconta Borio -. Come cantava Battisti: ‘Tu chiamale se vuoi… emozioni’”.
Da quelle intense sensazioni è nata un’idea: portare il progetto anche negli ospedali. L’Epifania ha segnato il debutto al Mater Olbia, dove la direzione ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. Domenica pomeriggio, i musicisti si sono esibiti per pazienti, parenti e operatori sanitari, regalando un momento di spensieratezza e umanità.
Oltre a offrire conforto agli ammalati, il concerto è stato anche un’occasione per lanciare un forte messaggio contro la violenza sugli operatori sanitari. “Abbiamo voluto essere solidali con chi, da troppo tempo, è vittima di aggressioni ingiustificate – spiega Borio -. Il nostro motto è: con poco si può creare tanta felicità”.
Alle note di violino, sax e percussioni, si sono unite risate, canzoni, cori, passi di ballo e persino lacrime di commozione. “È stato un omaggio ricco di umanità – hanno dichiarato i presenti -, un momento che ha toccato il cuore di tutti”.


