Il derby di coppa si è appena concluso con l’Ilvamaddalena che passa il turno ai calci di rigore e con l’Olbia che malgrado tutto mastica un po’ di amaro. La gara complessivamente è stata equilibrata, ha messo in evidenza la maggiore freschezza atletica dei maddalenini più avanti nella preparazione mentre per l’Olbia luci ed ombre che si rischiariranno quando sarà completato l’organico e il piano di lavoiro.
Il primo a presentarsi in sala stampa è Mister Carlo Cotroneo, accoglie tutti con un bel sorriso e con fare molto sobrio e sicuro risponde alle domande dei cronisti.
Una partita che vi vede vincenti, siete partiti un po’ contratti ma poi nel corso della gara, soprattutto nella ripresa, avete costruito tanto e alla fine è arrivato il gol.
“La partita era importante per qualche ragazzo che si affaccia per la prima volta in serie D, abbiamo avuto una buona reazione con personalità. Tutto sommato mi è sembrata una partita equilibrata, forse abbiamo fatto qualcosa di più noi”.
Tra i suoi ragazzi è emerso il talento di Lobrano, per lui può essere un’iniezione di fiducia?
“Lobrano è un ragazzo eccezionale, ha gamba ma anche tanta voglia di ben figurare e di mettersi a disposizione della squadra. Ragazzo giovane che è cresciuto molto”.
Come ha visto l’Olbia?
“È una squadra di grande personalità, un po’ in difficoltà fisica perché è partita in ritardo nella preparazione. Penso che punterà per le alte sfere della classifica anche se poi ogni partita va giocata sul campo. Nel calcio le chiacchiere contano poco è sempre il terreno verde che dice sempre la verità”.
Ed ecco l’allenatore dell’Olbia Marco Amelia. Mister quali spunti ha avuto da questa partita?
“Ho avuto spunti positivi e negativi, parto con le cose che sono andate bene. È stata una partita di buona tenuta, fino a quindici minuti dalla fine. Nell’occasione abbiamo commesso una disattenzione lasciando due uomini liberi. Siamo mancati nel coraggio soprattutto negli ultimi minuti. Ho detto ai ragazzi che senza coraggio non si va da nessuna parte. Infine, posso dire che mi ha dato spunti su qualche calciatore”.
Quella vista oggi può essere considerata la formazione titolare?
“No. Posso dire che tanti dei ragazzi visti oggi faranno parte degli undici titolari, ma stanno arrivando nuovi innesti, per la precisione un portiere, un difensore, un centrocampista e due attaccanti. Oggi in panchina avevo solo dei ragazzi, sapevamo che era così ma andiamo avanti con la logica che stiamo vagliando attentamente gli elementi di cui abbiamo bisogno”.
A livello di gioco si aspettava qualcosa in più?
“Mi aspettavo qualcosa in più a livello di coraggio e anche da alcuni movimenti provati e riprovati in allenamento. Ci tengo a ringraziare il pubblico e tutti coloro che sono venuti a sostenere la squadra”.
Appuntamento al 8 settembre, prima di campionato sempre al Nespoli contro l’Ilvamaddalena.


