C’è un viaggiatore di 41 anni che esplora il globo con pochi soldi in tasca e un obiettivo in testa: realizzare cinque campi di calcio, uno in ogni continente. Si chiama Gianpaolo Imbriani ed è il fratello di Carmelo, ex giocatore di serie A, scomparso a soli 37 anni mentre era allenatore della sua squadra del cuore: il Benevento.
Dopo la sua morte, avvenuta undici anni fa il 15 febbraio, Gianpaolo ha lanciato un’iniziativa che porta avanti con determinazione: raccontare la storia di Carmelo Imbriani e al contempo promuovere azioni di solidarietà in tutto il mondo. Prima fra tutte, costruire 5 cambi di calcio intitolati al fratello: uno in ogni continente.
Il progetto si intitola “Imbriani non mollare“, lo stesso slogan comparso sulle magliette indossate su numerosi campi sportivi italiani il 10 febbraio 2013, in occasione del compleanno di Carmelo, quando le notizie sulle sue condizioni erano diventate tragiche.
Giampaolo Imbriani sarà ospite domani, 9 aprile dalle 19:00, al politecnico Argonauti, in via Garibaldi 41 a Olbia, per raccontare il progetto che lo ha portato ad attraversare fino ad oggi 120 Paesi nel mondo.
É partito dal del calcio per raccontare di tifoserie che, da nord a sud della penisola, si erano unite sotto un unico striscione, “Imbriani non mollare”, e poi ha iniziato a viaggiare in autostop così da poter salire in macchina delle persone che gli offrono un passaggio per raccontare loro il motivo del viaggio ed è quello che fa anche in casa delle famiglie che lo ospitano, dove lascia sul frigo un adesivo che ricorda questa storia.
Per la presentazione si avvarrà della proiezione di immagini e video (realizzate da Mercedes Corveddu e montate da Gianluca Vassallo) che mostrano i suoi primi 70.000 km su oltre 600mila percorsi e che portano lo spettatore a viaggiare per le strade del mondo. Ad oggi suo fratello può già vantare un campo in suo nome a Benevento (Europa) e un altro ad Itigi (Africa) e sta attualmente lavorando per la realizzazione di un campo a Salta in Argentina (America).


