OLBIA. Era stata inaugurata sul lungomare Cossiga il 14 giugno del 2021, in occasione della giornata mondiale del donatore, ma non è riuscita a superare i due anni e mezzo. “Una goccia per la vita”, l’opera promossa dall’Avis olbiese e realizzata dagli studenti dell’Istituto Amsicora sotto la guida attenta del docente Ciro Punzo, è stata vandalizzata la notte di capodanno.
“Siamo davvero dispiaciuti – dichiara Punzo -. È un lavoro per il quale abbiamo utilizzato gusci di cozze e vongole del nostro golfo. La scultura, frutto di grande impegno degli studenti, rientra in un progetto di economia circolare nato sei anni fa. Vederla così ci lascia senza parole”.
Quello che, a oggi, resta dell’opera ideata con l’intento di promuovere la donazione di sangue è soltanto la parte superiore: la mano che tiene in mano la goccia e il mondo in acciaio che la avvolge. Le altre gocce e il cuore non ci sono più.
L’episodio del 31 dicembre scorso si aggiunge a una serie di atti vandalici compiuti sul lungomare già dalle settimane successive alla sua inaugurazione. Come si ricorderà, infatti, furono vandalizzati i nuovissimi Jungle Tree e alcuni tavoli di una paninoteca.


