invia una mail a olbianova
lunedì 31 Agosto 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Omicidio di Arzachena. Giovanni Fresi colpito alle spalle

Mentre si attende l'esito dell'autopsia i familiari hanno interrotto ogni rapporto con il parricida Michele Fresi

Mauro Orrù di Mauro Orrù
4 Gennaio 2024 ore 14:31
in Cronaca, Top
Tempo di lettura 2 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Il gioielliere di Arzachena Giovanni Fresi è morto per emorragia cerebrale dovuta al violento colpo subito alla testa. Occorrerà attendere il responso definitivo dell’autopsia, previsto per oggi, effettuata dal medico legale di Sassari Lorenzoni ma la dinamica di come il figlio Michele, 27 anni, nullafacente, con la passione per la palestra, abbia ucciso il padre è fin troppo chiaro. Il colpo di quella mazza di legno, brandita all’estero del bar, è stato portato con una violenza inaudita.

Secondo quanto hanno detto i Carabinieri di Arzachena, intervenuti sul luogo del delitto, Michele Fresi avrebbe colpito il padre alle spalle facendolo stramazzare esanime per terra. Giovanni era un 58enne in piena forma, curava la sua salute e il suo fisico. Se si fosse accorto dell’aggressione avrebbe almeno tentato di schivare il colpo. Risulta invece inspiegabile come il 27enne sia rimasto per tutto il tempo in possesso della mazza.

Con tutta probabilità il padre ha creduto di poter gestire la situazione come altre volte era successo sottovalutando, però, il quantitativo di allucinogeni ingeriti dal figlio. Con la stessa arma aveva già colpito i due Carabinieri provocando a uno la frattura del naso e all’altro, contusioni alle gambe. Prima ancora aveva colpito un’amica con la quale aveva consumato la droga nel pomeriggio.

Per questo risulta incomprensibile come anche quando è stata chiamata l’ambulanza nessuno gli abbia tolto dalle mani quel robusto pezzo di legno con il quale ha ucciso il padre.  Quell’arma, brandita come un machete anche dopo l’omicidio, l’ha mollata solo quando si è arreso ai militari di Olbia che lo hanno ammanettato.

Aveva ingerito 10 dosi di LSD e una di cocaina – ha detto ai Carabinieri nell’immediatezza dei fatti -. Vedeva alieni dappertutto e voleva difendersi. Quando ha visto uno dei due militari puntargli la pistola elettrica si è steso per terra. Con la mente in preda alle visioni di extra terresti ha raccontato di averlo riconosciuto come un cavaliere Jedi con la spada laser. Di certo Michele, a suo modo, chiedeva aiuto. Per questo aveva anche suonato alla porta della caserma, ma nessuno ha risposto, nessuno lo ha aiutato.

Il suo avvocato, Chicco Tirotto, impegnato a gestire questa delicata fase del suo assistito che si trova nel carcere di Bancali, non può dirci troppo a parte il fatto che per prendere piena coscienza di quanto accaduto, a Michele occorrerà tempo mentre da subito i familiari, che attendono il risultato dell’autopsia per poter procedere alle esequie di Giovanni, hanno interrotto ogni rapporto con il 27enne.

Articolo precedente

Dopo le feste di Natale i bambini di Olbia aspettano la befana

Prossimo articolo

Olbia. Arriva la pioggia. Temperature in diminuzione

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova