Ancona Olbia 2-0 – Ancora una sconfitta per l’Olbia che torna a casa con zero punti dalla trasferta nelle Marche. All’Ancona sono bastati un gol per tempo di Saco al decimo minuto e di Paolucci al sessantesimo per prendersi i tre punti e allontanarsi – per il momento – dalla zona calda della classifica. L’Olbia vista quest’oggi ha evidenziato problemi in difesa dove ha sofferto molto le incursioni di Cioffi, Spagnoli e Saco, poi i guardiani del faro non hanno mai preso le giuste misure ai padroni di casa che hanno dominato l’incontro.
La venticinquesima giornata del girone B della Serie C si conclude con il confronto tra Ancona e Olbia, due squadre attualmente in difficoltà, impantanate nei bassifondi della classifica e determinate a lottare per evitare la retrocessione, nonostante all’inizio della stagione sembrasse un obiettivo raggiungibile senza troppi problemi. Le partite disputate venerdì e sabato non lasciano spazio ad alternative per entrambe le squadre: la vittoria è essenziale.
Per l’Ancona, vincere significherebbe agganciare Vis Pesaro e Sestri Levante e non respirare l’aria tossica dei play out, mentre per l’Olbia comporterebbe un avvicinamento alla Spal, attualmente terzultima in classifica ed alimenterebbe le speranze di un cammino diverso per evitare la lotteria degli spareggi salvezza. Nelle ultime cinque partite l’Ancona ha portato a casa quattro punti, frutto di tre sconfitte una vittoria e un pareggio, la situazione dell’Olbia è invece messa peggio avendo rimediato nelle ultime nove gare una sola vittoria e otto sconfitte.
Nonostante l’importanza della partita, Gianluca Colavito, allenatore dell’Ancona, non la considera decisiva, mentre Marco Gaburro ha preparato attentamente la squadra e auspica di vedere fin da oggi i cambiamenti necessari per superare il periodo di difficoltà che ha caratterizzato l’Olbia negli ultimi due mesi.
Il fischio del Signor Iacobellis di Pisa decreta l’inizio della gara e la squadra di casa sembra aver chiaro il copione da seguire per indirizzare l’incontro verso la vittoria, non c’è neanche il tempo per schiarirsi in campo che i biancorossi provano il primo affondo. Al quinto minuto punizione sulla sinistra per l’Ancona, sulla palla si presenta Cioffi che calcia direttamente in porta, Rinaldi “Superman” ci mette i pugni e respinge d’istinto.
L’appuntamento con il gol è solo rimandato di pochi minuti, al decimo Cioffi fa partire l’azione d’attacco e d’esterno serve l’accorrente Spagnoli che gira immediatamente in area olbiese per l’accorrente Saco che di piatto non ha difficoltà a mettere in rete. Ancona in vantaggio, difesa dell’Olbia in serie difficoltà.
Gli uomini di Colavito non accennano a diminuire la pressione e otto minuti dopo su azione fotocopia la squadra di casa va vicino al raddoppio.
I ragazzi di Gaburro sembrano subire gli attacchi dei padroni di casa, ancora troppa distanza tra i reparti e difesa sempre in affanno, soprattutto sulla fascia destra dell’Olbia dove Arboleda e compagni faticano a contenere gli attacchi dorici.
Al trentaduesimo è La Rosa ad intercettare un cross di Martina per Prezioso, su ribaltamento di fronte Ragatzu crossa bene per Bianchimano ma la palla è troppo corta e l’azione sfuma. L’Ancona imperversa nella metà campo olbiese al trentottesimo Rinaldi effettua il secondo intervento miracoloso dicendo no a Cioffi che piazza il suo piattone a chiusura di una bella azione ancora sulla destra dove i bianchi soffrono le percussioni di Spagnoli.
Sul finire del primo tempo Cavuoti guadagna un calcio d’angolo, dalla destra batte lo stesso fantasista olbiese per la testa di Bianchimano che si avvita e manda la palla sulla traversa. Buona la reazione dei bianchi che provano a rientrare in partita.
L’arbitro, a conclusione dei due minuti di recupero, fischia la fine del primo tempo e manda tutti negli spogliatoi.
Alla ripresa delle ostilità Gaburro sostituisce La Rosa e Arboleda già ammoniti con Biancu e Zallu, dieci minuti dopo sull’opposta panchina mister Colavito effettua anche lui due cambi escono Cioffi e Prezioso per Gatto e Paolucci che più tardi diventerà determinante.
Al sessantesimo, infatti, disattenzione della squadra ospite e Lorenzo Paolucci appena entrato mette a segno il secondo gol per i padroni di casa e per l’Olbia è già notte fonda.
La squadra gallurese non riesce proprio a prendere le misure agli attaccanti avversari e così al sessantaquattresimo Rinaldi è chiamato a fare gli straordinari per deviare in corner un colpo di testa di Paolucci ed evitare la goleada.
Mister Gaburro cambia ancora, dentro Guidotti e Catania per Dessena e Bianchimano, mentre l’ancona sostituisce Giampaolo con Moretti. L’Olbia prova a scuotersi e al settantunesimo Catania va vicinissimo al gol, rimediando però solamente un calcio d’angolo.
La partita si gioca senza esclusione di colpi e così sul taccuino dell’arbitro finiscono Arboleda, Motolese, La Rosa, Bianchimano e Zallu per gli ospiti, Giampaolo e Gatto per l’Ancona. Ma poi per l’Olbia sembra non ci sia fine al peggio, Zallu già ammonito prende il secondo giallo e viene espulso, stessa sorte qualche minuto più tardi per Motolese che – pure lui già ammonito – becca il rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Olbia in nove, sotto di due gol.
Arriviamo così a fine gara, l’arbitro assegna tre minuti di recupero ma c’è ancora il tempo per vedere un ultimo intervento di Rinaldi che evita il terzo gol, con la palla che poi va a picchiare sulla traversa.
Per l’Olbia zero punti nelle ultime due trasferte, adesso sarà cruciale la gara infrasettimanale con la Virtus Entella dove mister Gaburro dovrà inventare una formazione viste le assenze contemporanee di La Rosa, Motolese, Zallu tutti squalificati.
Il cammino verso la salvezza diretta si complica notevolmente, adesso iniziano a pesare le gare perse nel girone di andata contro le dirette concorrenti, ma all’epoca era importante stare nel percorso e misurare gli step positivi.
Ancona: Perucchini, Martina, Cella, Mondonico, Spagnoli ©, Cioffi (55°Paolucci), Clemente, Giampaolo (68° Moretti), Pellizzari (82° Energe), Prezioso (55° Gatto), Saco (82° Vogiatzis). A disp. Vitali, Testagrossa, Energe, Marenco, Agyemang, D’Eramo, Radicchio, Barnabà, Vogiatzis, Moretti, Basso. Allenatore Gianluca Colavito.
Olbia: Rinaldi, La Rosa © (46° Biancu), Dessena (66° Guidotti), Bellodi, Schiavone, Ragatzu (66° Catania), Cavuoti, Arboleda (46° Zallu), Motolese, Montebugnoli, Bianchimano. A disp. Van Der Want, Incerti, Mordini, Palomba, Nanni, Scaringi, Mameli, Scapin. Allenatore Marco Gaburro
Arbitro Gioele Iacobellis di Pisa
Reti: 10° Saco (A), 60°Paolucci (A)
Ammoniti: Arboleda (O), Giampaolo (A), Motolese (O), La Rosa (O), Gatto (A), Bianchimano (O)
Espulsi: Zallu (O), Motolese (O),
Calci d’angolo. 5 a 4 per l’Ancona
Spettatori. 3.122
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